Dieci corti, un tema da seguire, tre vincitori: sono semplici le regole di “Action for Women“, la competizione Web di YouTube che vuole far impegnare gli utenti contro la violenza sulle donne, affinché tutti coloro che abbiano un contributo da apportare possano esprimere le proprie idee.

Tutte le donne del mondo, diverse tra loro ma accomunate dalla cultura della non violenza, dall’Europa all’Arabia e il SudAmerica, passando anche per l’Italia (dove l’80% delle violenze avviene domesticamente), possono dire “stop alla violenza” sfruttando il broadcasting del concorso di YouTube.

“Action for women”, reazlizzato da YouTube, è stato creato dal Consiglio d’Europa e dalla Camera dei Deputati. Partecipano undici Paesi Europei: 516 corti inviati, ne sono rimasti in gara gli ultimi 10. Tutti raccontano, in modo inedito, cosa sia la violenza sulle donne.

I finalisti sono stati scelti da esperti del settore (registi italiani e internazionali, crf.), ma la parola finale spetterà agli utenti del canale. Dall’11 al 28 febbraio è infatti possibile per qualsiasi utente di YouTube votare il migliore tra i dieci corti.

Il 4 marzo ci sarà un vincitore, e il suo corto sarà proiettato alla “67° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia”.

Chi lo desidera, può cercare il canale YouTube di “Action for women” e valutare video e sostanza dei corti lasciando un voto. “Action for Women”, infatti, è nato per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo scottante tema, ecco perché la scelta del vincitore dipenderà unicamente dalla “gente”, ossia dal popolo di YouTube.