Ventre turgido e pancia tesa possono essere se non sconfitti almeno mitigati eliminando gli alimenti che gonfiano lo stomaco. Da una parte mangiare troppo velocemente e non masticare il cibo può causare la deglutizione dell’aria che porta al gonfiore addominale, dall’altra, invece di tre pasti abbondanti al giorno, è preferibile mangiare piccoli pasti ma più spesso così da liberare dalla sensazione di gonfiore che segue spesso i pasti di grandi dimensioni. Tuttavia, è anche vero che seguire una dieta anti-gonfiore può essere molto utile.

Non si sta parlando di chili di grasso accumulati nella pancia, ma di una temporanea distensione addominale che affligge la maggior parte delle persone. A meno che il gonfiore allo stomaco non sia causa di una patologia, come un problema al fegato o malattie del cuore, l’unica causa vera è rappresentata dai gas intestinali e non da ritenzione idrica.

Vediamo allora quali sono i 10 alimenti che gonfiano lo stomaco.

  1. Alimenti grassi: i cibi molto conditi e le fritture sono più difficili da digerire e provocano di conseguenza gonfiore allo stomaco e una sensazione di pesantezza. È quindi consigliabile ridurre al minimo il consumo di alimenti grassi e di aumentare quello di frutta e verdura.
  2. Latticini: il latte, i formaggi e i diversi prodotti lattiero-caseari possono essere un problema per chi soffre di intolleranza al lattosio e non riesce a digerire bene gli alimenti che lo contengono. Al tempo stesso, contengono nutrienti di cui il corpo ha bisogno. Per diminuire il gonfiore, si possono sostituire alcuni o tutti i prodotti lattiero-caseari con il latte di soia e altre opzioni di lattosio.
  3. Sale: ideale è una dieta povera di sale per mantenere l’organismo in salute e con livelli di sodio adeguati; è molto importante controllare il consumo di questo prodotto soprattutto se si tende a soffrire di pressione alta perché il sodio contribuisce ad alzare i livelli della pressione.
  4. Legumi: lenticchie e fagioli secchi sono ricchi di fibre e proprietà nutritive ma possono provocare gonfiore addominale. Meglio, quindi, consumare piccole porzioni per fare abituare l’organismo con il tempo.
  5. Verdure crucifere: il cavolo cappuccio, i broccoli e il cavolfiore contengono dei composti simili a quelli dei fagioli, che provocano gas. Sono ad alto contenuto di antiossidanti, vitamine e minerali, quindi è bene consumarli in ogni caso, facendo parte di una dieta sana. La cottura a vapore e il consumo di piccole porzioni, da aumentare nel tempo, sono le due variabili fondamentali per poter consumare le verdure crucifere eliminando il più possibile il gonfiore.
  6. Bibite gassate: rilasciano diossido di carbonio, facendo sì che lo stomaco crei dei gas che vi fanno sentire gonfi e appesantiti. La cosa migliore è sostituirle con succhi naturali gustosi e salutari.
  7. Gomme da masticare: possono portare a inghiottire aria, provocando di conseguenza gonfiore. Chi ha l’abitudine di masticare chewing gum può sostituirlo con uno snack sano e con molte fibre come frutta, verdura.
  8. Alimenti in scatola o surgelati: tendono a contenere molto sodio e poche fibre, ed entrambi questi aspetti possono contribuire a determinare una sensazione di gonfiore. Quando si acquistano alimenti trasformati è consigliabile non superare i 500 mg di sodio per porzione in qualsiasi prodotto.
  9. Prodotti elaborati con farina bianca: il pane, la pasta, la pizza e in generale tutti i prodotti da forno sono carboidrati raffinati possono causare gonfiore dell’addome. Ovviamente è concesso mangiare una pizza o un pezzo di pane, ma non troppo spesso e con moderazione.
  10. Dolcificanti: possono essere causa di una pancia gonfia. Sorbitolo, mannitolo e xilitolo sono alcune delle sostanze che non vengono digerite bene. Si possono trovare in chewing gum e caramelle senza zucchero.