Oggi lavorare da casa è considerato un privilegio: si può evitare di prendere l’auto o i mezzi pubblici per recarsi in ufficio, specialmente in estate quando il caldo non lascia vie di fuga e si può lavorare stando in pigiama o in tuta senza doversi preoccupare del codice d’abbigliamento richiesto sul lavoro.

Ma se si pensa che sia più facile, allora ci si sta sbagliando di grosso, il lavoro da casa va disciplinato e strutturato, altrimenti si rischia il licenziamento.

Ecco 10 consigli che forniranno un valido supporto a chi vuole fare carriera lavorando da casa.

1. Essere disciplinati.

Se si passa la propria giornata lavorativa a fare di tutto tranne che lavorare, come stare su Facebook, si sta abusando della fiducia che il datore di lavoro ha riposto in voi. Difatti è consigliabile scindere il lavoro dagli affari personali e trovare tempo per entrambe le cose.

2. Avere degli orari prestabiliti come un vero e proprio posto di lavoro.

Stabilire degli orari lavorativi, organizzando un piano di lavoro valido ed efficente ottimizzando i tempi e trovando tempo anche per gli affari quotidiani. Ridursi a lavorare a notte fonda, perché si ha bighellonato tutto il giorno, è poco raccomandabile.

3. Creare una lista quotidiana di cose da fare.

Se stabilire degli orari lavorativi non basta e ci si ritrova in ogni caso a non rispettarli, l’ideale sarebbe programmare le giornate ora per ora, in modo da sapere cosa si deve fare e quando o dove si deve essere e a che ora.

4. Insegnare ai propri amici e familiari e non interrompervi.

Molti ritengono che il lavoro da casa non sia un vero lavoro. Pensiero sbagliato poiché non è così e spesso ci sono scadenze da rispettare, quindi è meglio educare amici e familiari a non interrormpervi mentre state lavorando, poiché potrebbe essere controproducente.

5. Stabilire un metodo facile e trasparente per comunicare con il proprio capo.

Se il rapporto si lascia a livello telematico, capita poi che la comunicazione sia poco regolare come invece accadrebbe sul posto di lavoro. A tal proposito, si potrebbe programmare una riunione settimanale via cellulare, se la sede è in un’altra città e perciò distante, o un incontro fisico. È consigliabile non fare affidamento sulla posta elettronica per questioni delicate.

6. Essere sempre reperibili.

Uno dei contro del lavoro a casa è la reperibilità, ma è un problema al quale si può ovviare fornendo tutti i recapiti: numero di telefono, mail, indirizzo di messaggistica istantanea (Skype, Msn etc.). Questo per permettere ai datori di lavoro di fornirci informazioni importanti in qualunque momento.

7. Comunicare.

Quando si lavora da casa, perciò tramite Pc, può capitare che la connessione vada temporaneamente persa e ciò taglierebbe i contatti con i propri datori, i quali potrebbero pensare che state procastinando. Per combattere questo problema è meglio comunicare anticipatamente ai propri datori i programmi settimanali, visite, viaggi, appuntamenti importanti e così via, in più è consigliabile rispondere sempre alle email o alle chiamate, per non far credere che non si sta perdendo tempo in occupazioni futili piuttosto che lavorare.

8. Non mangiare mentre si lavora.

Molte delle persone che lavorano da casa tendono ad aumentare di peso, poiché, si ha la cucina a portata di mano e concedersi uno è più spuntini è facile e immediato, mentre in ufficio non ci si potrebbe alzare ogni cinque secondi per andare a mangiare. Quindi attenzione a non esagerare.

9. Cercare di avere contatti personali con i colleghi.

Spesso chi lavora da casa tende a isolarsi, il che è sbagliato. Meglio organizzare delle cene con i colleghi, contatti o amici e svagarsi un pò, per non perdere le piccole gioie del quotidiano.

10. Se non ci si sente in grado di lavorare da casa, è meglio essere onesti con se stessi e rinunciare.

Lavorare da casa non è cosa da tutti, ci si potrebbe sentire isolati e si finirebbe col cedere alle tentazioni rischiando di accantonare il lavoro. A questo punto è palese che il telelavoro non fa per voi.

Fonte: AolJobs