Sesso, se ne parla ovunque, inevitabilmente: tra amiche, al bar e al lavoro persino. Eppure c’è sempre qualcosa di nuovo sull’argomento che in qualche modo è sfuggito ai propri radar. Tanto per dirne una, ci sono pinguini femmina che si prostituiscono nonostante la coppia monogama. Oppure, per rimanere sul divertente, esistono da secoli le parrucche da pube.

Andando per ordine, che il sesso faccia bene alla salute e che nello specifico allevi il mal di testa è ormai una nozione assodata dalla scienza, da far presente al partner che la propini come scusa per la coppia. Che sia una delle attività più dimagranti è un’altra conoscenza ormai unanimamente riconosciuta, solo mezz’ora di attività brucia 150 kcal, senza contare che anche i baci ne bruciano ben 26 al minuto.

Più insolito il fatto che in passato profilattici fossero fatti di interiora di animali. Almeno nella Cina del 1400, quando erano molto più corti di quelli odierni perché si usavano per coprire solo il glande. Ed erano fatti di intestino di pecora o seta oliata. Dal sapore più sadomasochistico la versione giapponese, fatta di gusci di tartaruga o corno di animale. L’uso alternativo dello sperma poi è entrato nell’immaginario con la mirabile Cameron Diaz e il suo ciuffo, ma ultimamente ne è stata scoperta l’efficacia sulla pelle come antirughe. La presenza massiccia di proteine, infatti, reidrata se lasciato seccare sulla pelle.

Passando alla zona pubica, forse non tutti sanno che per fortuna i peli siano geneticamente programmati per non superare una certa lunghezza, evidentemente molto minore rispetto a quella dei capelli, anche se poi si verificano variazioni individuali sul tema. Più curiosa l’esistenza di parrucche per genitali. Venivano usate dalle prostitute in età vittoriana per nascondere la tosatura generalmente causata da pulci o malattie sessualmente trasmissibili. Ma sono usate ancora oggi nel cinema, per coprire le pudenda nelle scene di nudo.

Sempre riguardo a prostituzione ed epoca vittoriana, che tanto ha regalato in termini di sesso con quel suo perbenismo malizioso, proprio in quel periodo nasce il termine “blow job“, sesso orale verso un uomo. Blow allora traduceva il termine eiaculazione, le prostitute venivano chiamate quindi blowsy, da cui la fellatio diventa il “lavoro della prostituta” come pratica principale.

Per quanto riguarda invece il connubio sesso e coppia, alcune scoperte interessanti vengono dal mondo animale. Ad esempio non solo gli uomini fanno sesso per puro divertimento, anche scimmie e delfini lo fanno fuori dal periodo riproduttivo. Senza contare che le scimmie bonobo sono le uniche nel mondo animale a condividere con l’uomo attività ludiche come baci “alla francese”, a questo punto da riconsiderare come termine, e sesso orale. Il senso di competizione ancestrale potrebbe essere la spiegazione per cui un uomo che guarda un film porno produce più sperma se il film include più uomini che donne. Infine anche i pinguini, i dolci, ingenui e romantici pinguini, si prostituiscono. Quando si tratta di sopravvivere all’inverno, capita che le pinguine femmine si rivolgano a pinguini diversi dal proprio partner chiedendo cibo in cambio di favori sessuali. Si guarderà La marcia dei pinguini con un altro occhio ora.

Fonte: Listverse