Trovare un buon film che tratti casi sull’adolescenza in maniera del tutto appropriata adatta a ragazzi, ragazze e, ovviamente, ai genitori è spesso difficile. Il cinema offre gli esempi più disparati su come affrontare questa fase, alcuni in maniera più spensierata e comica, altri in maniera più cruda, seria e volta a far riflettere raccontando problematiche decisamente più drammatiche.

Dagli intramontabili anni ’80 – dove i genitori potranno ricordarsi i momenti più belli – fino a quelli più recenti, scoprite la classifica dei dieci film sull’adolescenza più belli che trattano gli argomenti più disparati, da giovani ragazze incinte, bullismo, la ricerca di sé stessi, arrivando fino alla violenza domestica.

10 – Juno, regia di Jason Reitman (2007). Uno dei film più classici sull’adolescenza, una commedia originale premiata anche alla Festa del Cinema di Roma tuttavia volto a infondere un messaggio “educativo”  trattando una delle tematiche più sensibili, ovvero quello delle giovani ragazze incinte, in maniera leggera e ironica. Juno McGuff è una di quelle ragazze che, consapevole della sua gravidanza, ha deciso di affrontarla tenendo il bambino, se bene trattando il tema in maniera superficiale, ma mostrando grande sapienza e grande sensibilità nelle sue decisioni, arrivando ad una scelta finale.

9 – Sixteen Candles – Un compleanno da ricordare, regia di John Huges (1984). Un altro dei film classici sull’adolescenza che porterà sicuramente dei ricordi ai propri genitori. Una commedia romantica che parla di Samantha “Sam” Baker, un’adolescente come tanti arrivata al traguardo dei 16 anni ma i genitori, troppo impegnati a celebrare il matrimonio della sorella, sembra ricordarsene. Sam prova dei sentimenti per un amore che pensa non possa mai essere corrisposto nei confronti di Jake: ma qualcosa farà girare la fortuna, regalandole un compleanno che non dimenticherà.

8 – Noi siamo infinito, regia di Stephen Chbosky (2012). Se bene sia uscito solamente nel 2012, il film di Chbosky ha conquistato moltissimi adolescenti soprattutto grazie a due volti del cast principale, ovvero Emma Watson (Hermione Granger in Harry Potter) e Logan Lerman (Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo). La storia è ambientata nel 1991 dove Charlie (Logan Lerman) è un ragazzo molto intelligente ma al contempo molto timido e insicuro, che tende a starsene in disparte. Per questo motivo non riesce a farsi degli amici all’interno della scuola fino a quando Sam (Emma Watson) ed il fratellastro Patrick (Ezra Miller), dell’ultimo anno di Liceo, lo coinvolgono con loro portandolo ad affrontare una serie di avventure tra cui le “prime volte”. Ma qualcosa si cela dietro l’equilibrio del ragazzo, colmo di dolori passati che, nel momento in cui i suoi due amici lasciano il liceo per il college, fa fuoriuscire una verità nascosta.

7 –  Napoleon Dynamite, regia di Jared Hess (2004). Napoleon Dynamite (John Heder) è uno di quei tipici ragazzi che viene preso in giro dai compagni di scuola perché goffo. A scuola stringe amicizia con un nuovo studente, Pedro Sanchez, e con Deb. Dopo alcune vicende familiari – tra cui una che vede la nonna di Napoleon infortunata dopo essersi divertita a compiere salti acrobatici con la motocicletta nel deserto -, ecco che arrivano il tipico ballo scolastico e la campagna per le elezioni scolastiche.

6 – Lol – pazza del mio migliore amico, regia di Lisa Azuelos (2012). Con una Miley Cyrus nel bel mezzo della sua metamorfosi – da volto Disney a regina degli scandali – e il bel Douglas Booth (Noah, Romeo and Juliet) la commedia romantica firmata Lisa Azuelos ha conquistato il cuore di molte adolescenti. Lol (Miley Cyrus) è una ragazza diciassettenne, con una madre single, che non vede l’ora di crescere ma si trova ad affrontare la prima rottura amorosa con il suo ragazzo, che la offende e insulta in modo pesante rendendole la vita un inferno. A consolarla ci pensa il suo migliore amico, Kyle, carismatico frontman di una boyband ancora poco conosciuta con il quale ha un legame d’amicizia molto forte. Se bene la ragazza si riprometta di non innamorarsi di lui qualcosa le farà cambiare idea…

5 – Mean Girls, regia di Mark Waters (2004). Un altro classico film sull’adolescenza con una Lindsay Lohan ancora “sobria”. La quindicenne Cady Heron ha trascorso la sua infanzia e adolescenza in Africa con i genitori e, quando torna nel “mondo reale” in un liceo americano. Qui trova i suoi primi amici , Janis Ian e Damian, ma è questione di tempo prima che venga avvicinata dal gruppo delle perfide Barbie: qui inizia a scoprire i loro segreti, tutte le cattiverie scritte in un diario rosa. Ma nel momento in cui questi segreti vengono a galla ecco che scopre come la “legge della giungla” valga anche per le persone. Nel frattempo Cady s’innamora dell’ex di Regina, Aaron Samuels e, quando la perfida Barbie lo viene a scoprire comincia la fase del sabotaggio. Ma ovviamente si sa che il karma prima o poi ti punisce..

4 – Easy Girl (Easy A), regia di Will Gluck (2010). L’insolita accoppiata Emma Stone-Penn Badgley insieme per un’esilarante commedia. La liceale Olive (Emma Stone) racconta una bugia del tutto innocente alla sua migliore amica, per sfuggire a un fine settimana di campeggio con la migliore amica e i suoi genitori. Ma il suo “segreto” non era al sicuro perché la notizia arriva subito alle orecchie dei compagni di scuola. Decide così di cavalcare l’onda e a far circolare altre voci sul suo conto, ma non si rende conto che la situazione le sta sfuggendo di mano con le inevitabili conseguenze…

3 – Scialla! (stai sereno), regia di Francesco Bruni (2011). Le proposte arrivano anche dall’Italia. Scialla! è una commedia drammatica che vede al centro della storia Bruno Beltrame, un apatico ex-professore ed ex-scrittore cinquantenne padovano che vive da solo a Roma mantenendosi con lezioni private e facendo il ghostwriter. Tra i suoi allievi c’è Luca, un quindicenne irriverente e irrequieto che – come molti adolescenti – non ha voglia di andare a scuola, ma è affascinato dalla figura del malvivente di successo. Tuttavia il ragazzo non ha mai conosciuto il padre, vivendo quindi con la madre: proprio quando quest’ultima deve partire per lavoro decide di affidarlo proprio a Bruno, rivelandogli che il ragazzo è il suo figlio. Il rischio di bocciatura di Luca, per via dei bassi voti, fanno aprire gli occhi a Bruno che inizia ad obbligarlo a studiare e, dopo una serie di pericoli, trovano la sintonia…

2 - This Is England, regia di Shane Meadows (2006). Se bene molto meno spensierato delle pellicole precedenti, è un film che merita essere visto almeno una volta. Shaun Field è un ragazzino di 12 anni che vive con la madre, mentre il padre è deceduto nella guerra delle Falkland, e a scuola viene preso di mira da bulli che lo considerano un perdente. Colmo di rabbia e dolore dopo l’ennesimo litigio a scuola il ragazzo entra in contatto con un gruppo di skinheads e, grazie a loro si inizia a sentire come se avesse degli amici veri che lo fanno sentire parte di qualcosa. Ma la vera svolta arriva quando torna in città Combo per riprendersi il posto di capo banda dividendo il gruppo per delle assurde ideologie…

1 – Precious, regia di Lee Daniels (2009). Considerato uno dei film più belli e profondi del 2009, Precious tratta tematiche come la violenza domestica e malattie come l’AIDS. La pellicola è ambientata nella Harlem del 1987 e parla di Claireece “Precious” Jones (Gabourey Sidibe) cresciuta in un ambiente terribile e si ritrova per la seconda volta incinta di suo padre e, quando è a casa, continua a discutere con una madre che la violenta sia psicologicamente sia fisicamente. Ma Precious sembra trovare la strada cominciando a frequentare un istituto per ragazzi con problemi sociali, nonostante il parere contrario della madre, dove comincia a ritrovare la fiducia in sé stessa e ricominciare la propria vida con il figlio Abdul.