Il rapporto tra colleghi di lavoro non è mai facile, deve essere impostato nel modo giusto senza farsi prendere troppo dal gioco delle parti. Essere buoni colleghi non vuol dire lasciarsi andare con frasi che potrebbero offendere, intaccare la suscettibilità o, peggio, minare la propria credibilità e reputazione.

Dunque, si potrebbero elencare alcune frasi che non bisogna mai dire ai colleghi di lavoro. Partiamo dalla più scontata, ovvero chiedere alla collega se è in dolce attesa; in questo caso si deve partire dal presupposto che deve essere lei a confidarsi. Indipendentemente dal fatto che sia incinta o meno, chiedere e fare domande così personali potrebbero offendere.

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Rimanendo nella sfera personale, non devono essere pronunciate frasi di commento sulla forma fisica poco curata dei vicini di scrivania o sul fatto che dimostrino più anni di quelli che hanno in realtà. Ricordarsi sempre la seguente regola: giudizi che non riguardano il lavoro non sono ben accetti. Sono poco gradite anche domande sul perché si indossano determinati abiti eleganti; il collega potrebbe avere un colloquio di lavoro o qualche altro impegno una volta terminato l’orario di lavoro e vorrebbe mantenere la privacy. Sentirsi costantemente sotto osservazione per ciò che non è legato al modo di lavorare non è mai semplice.

Mai chiedere ai colleghi una cifra sostanziosa per il regalo destinato al proprio capoufficio. Secondo il galateo la cifra da spendere per i regali che riguardano la sfera del lavoro deve essere piuttosto contenuta. La ragione di tutto ciò è da ricercare nel fatto che all’interno della ditta il capo ricopre un ruolo per il quale è previsto un guadagno più alto rispetto agli altri lavoratori e, quindi, un semplice lavoratore può essere restio nello spendere soldi guadagnati faticosamente.

Devono essere messe al bando anche frasi di protesta sul lavoro assegnato; proteste vibranti in merito al lavoro diverso rispetto alla solita mansione svolta possono intaccare la stima che colleghi e datori di lavoro nutrono nei vostri confronti. Spostando l’attenzione sul capoufficio, mai lasciarsi andare in epiteti nei suoi confronti; egli potrebbe scoprirlo e tutto andrebbe a vostro svantaggio. La stima e la reputazione possono anche essere compromesse allorquando si raccontano al proprio collega le notti passate a far baldoria; questo tipo di storie è bene raccontarle a un amico.

Sono anche da evitare pettegolezzi che farebbero apparire come una persona poco discreta; tutto quello che riguarda la sfera personale dei colleghi di lavoro deve essere tenuto fuori dall’ambito lavorativo. Infine, quando un collega vi chiede qualcosa, non lamentarsi mai del fatto di non avere le informazioni esatte; qualora dovesse accadere, sempre meglio darsi da fare per reperirle.

Fonte: Jobs Aol