Ogni bambino, soprattutto dopo la scuola, ha bisogno di svagarsi e di liberare la mente: questo può essere fatto attraverso i giochi, ancora meglio se all’aria aperta.

Ovviamente l’inverno non è uno dei periodi migliori per giocare all’aperto – per evitare malanni come influenza e febbre -, ma con l’avvento delle belle stagioni come la primavera, l’estate e un po’ anche in autunno, si può approfittare delle giornate soleggiate.

Per questo motivo ecco 10 giochi per i bambini che possono essere fatti all’aperto.

  1. Campana. Gioco classico al quale avranno sicuramente giocato anche tutti coloro che ora sono diventati genitori – o addirittura nonni –, giocare a campana è decisamente semplice, basta munirsi di qualche sassolino e di un gessetto bianco o colorato. Dopo aver disegnato il gioco sull’asfalto con i numeri da uno a otto e si inizia a giocare. In questo modo si sviluppano alcuni sensi: da quello dell’equilibrio alla grande precisione che serve per care centro dentro la casella.
  2. Nascondino. Un altro gioco decisamente classico è il nascondino, perfetto da fare all’aperto perché ci si potrà nascondere anche dietro alberi e cespugli. Una volta raggiunto un bel gruppetto (anche se si può giocare anche, per esempio, in tre) si decide chi conterà: questo si può fare con una semplice conta, “carta, forbice, sasso”, o ancora meglio, se volontario. Il numero da contare varia a seconda delle persone che giocano, ma in genere il numero di questi deve essere moltiplicato per dieci. Una volta terminato di contrare inizia la ricerca dei bambini nascosti e, man mano che questi vengono scoperti, colui che ha contato dovrà correre alla “casa base” (ovvero il punto designato per la conta) e fare il nome del giocatore ad alta voce. Questo a meno che lo stesso giocatore non riesca a raggiungere prima la casa base e dichiarare “tana” (o “per me!”), e va avanti man mano che tutti gli altri non escono allo scoperto. L’ultimo giocatore, invece, avrà il compito di liberare tutti correndo in tana prima di colui che ha contato e dire ad alta voce “tana libera tutti” (o “per tutti!”), altrimenti il primo nome che non è riuscito a fare tana per sé dovrà fare la conta.
  3. 1,2,3… stella! È uno dei giochi più antichi ma pur sempre uno dei più amati da tutti i bambini. Giocare è decisamente semplice: prima di tutto verrà eletta una fata che dovrà mettersi di spalle, anche contro una parete così da non sbirciare. Gli altri bambini, invece dovranno mettersi dietro, lontani parecchi metri. A questo punto, di spalle la “fata” dovrà dire ad alta voce la frase “1,2,3… stella!” girandosi poi velocemente: nel frattempo gli altri giocatori dovranno fare dei passi in avanti, ma nel momento in cui colui o colei che conta dice “stella” gli altri dovranno fermarsi e rimanere in una posizione immobile fino a che lui o lei non si girerà di nuovo per contare. Chi viene sorpreso a muoversi dovrà tornare indietro e fare tutto daccapo, mentre chi raggiunge per primo la parete dovrà dire “stellone!” e prenderà così il posto nella conta.
  4. La sedia che scotta. Il tipico gioco che viene fatto durante le feste di compleanno: divertente e, soprattutto, perfetto anche da fare all’aperto. Per giocare basteranno delle sedie che verranno messe in base al numero dei giocatori, togliendone una (quindi se sono 10 bambini serviranno 9 sedie e così via) e uno stereo per la musica. Una volta partita la musica e i bambini dovranno girare intorno alle sedie poste in cerchio. Quando la musica si ferma, bisognerà correre a sedersi, lasciando solo un bambino in piedi, che verrà eliminato. Ad ogni turno, con un eliminato, verrà tolta anche una sedia fino a lasciarne una, dove verrà decretato anche il vincitore.
  5. Palla-bomba. Tra i giochi perfetti da fare all’aperto anche la palla-bomba: simile al gioco precedente, anche qui servirà la musica, ma al posto delle sedie servirà una palla. Mentre viene fatta andare la musica i bambini si dovranno lanciare la palla: una volta che questa si ferma, però, chi l’avrà in mano verrà eliminato. Questo verrà fatto fino alla fine, eliminando un bambino per volta, per questo motivo la palla viene passata in maniera veloce, proprio per evitare di ritrovarsi con la palla in mano ed essere eliminati. Un ottimo gioco per riuscire a sviluppare i riflessi ma anche la velocità.
  6. Ruba bandiera. Un altro classico dei giochi da bambini è ruba bandiera. Per giocare serve un tovagliolo o un pezzo di stoffa che andrà a simboleggiare appunto la bandiera da rubare; dopodiché basterà dividere i bambini in due squadre uguali, poste in fila l’una di fronte all’altra distante di qualche metro, assegnando a ciascuno un numero. In mezzo, a capo di ogni fila, ci sarà colui che tiene in mano la bandiera (in genere una figura adulta), che andrà a segnare una linea in mezzo che ciascuna squadra non potrà superare. Il gioco prevede che quest’ultimo debba chiamare un numero che corrisponderà a un giocatore di entrambe le squadre: nel momento in cui questo viene chiamato bisognerà correre verso il banditore per cercare di prendere per primo la bandiera. Fino a quando la bandiera non viene presa da una delle due squadre non si può superare la linea marcata al centro – pena un punto dato alla squadra avversaria -, ma dal momento in cui uno dei due la prende, quest’ultima deve correre dalla parte della sua squadra, facendo attenzione a non farsi toccare dalla persona dell’altra squadra, così da fare un punto. Se viene toccato, invece, il punto passa alla squadra avversario.
  7. Acchiapparella o “ce l’hai”. Un altro dei giochi più classici perfetto da fare all’aria aperta è acchiapparella. Chiamato anche come “ce l’hai”, questo gioco comincia con una conta che stabilirà il bambino che deve stare sotto e, una volta cominciato il gioco, sarà proprio questo a dover “acchiappare” un altro bambino che a sua volta andrà sotto e dovrà acchiappare un altro bambino e così via. Una piccola variante del gioco, che lo rende un po’ più difficile, consiste nell’accovacciarsi o inginocchiarsi per terra (appoggiando la fronte per terra) per evitare di essere “acchiappati”.
  8. Ghiacciolo. Simile al gioco precedente, anche per “ghiacciolo” ci sarà un bambino che deve prendere altri bambini. Questa volta però questo, nel momento in cui ne prende uno, quest’ultimo dovrà accovacciarsi rimanendo immobile fino a quando non verrà toccato e quindi liberato da un bambino ancora un gioco. Come l’acchiapparella anche in questo gioco lo scopo è cercare di non farsi prendere.
  9. Trasporto abbinato. Un altro gioco decisamente carino specialmente da fare all’aria aperta è il “trasporto abbinato”. Giocare è semplice: basterà formare delle coppie e ciascuna di queste – posizionandosi una di fronte all’altro – dovrà tenere un pallone – o anche un palloncino – schiacciato tra i petti e, senza tenersi con le braccia, bisogna cercare di tenerlo in equilibrio e non farlo cadere. Ottimo per sviluppare la concentrazione e, perché no, anche il senso dell’equilibrio.
  10. Passa e corri. Un altro gioco perfetto per i bambini soprattutto da fare all’aria aperta è il “passa e corri”. Dal nome molto probabilmente non si riesce a capire, ma ciò che bisogna fare è dividersi in due o più gruppi a seconda di quanti giocatori ci sono. Se ci si divide in due gruppi serviranno due palle, se saranno tre ne serviranno altrettante e così via. Disposti in file parallele – lasciando spazio l’una con l’altra – tutti devono divaricare le gambe: il primo della fila avrà in mano la palla e a questo punto il gioco consiste di passarla sotto le gambe – o anche di fianco – verso chi sta dietro, così facendo fino ad arrivare all’ultimo della fila. Questo, a sua volta, con la palla in mano dovrà correre davanti al capofila e ricominciare tutto da capo, con l’ultimo della fila che corre avanti.