Se siete dei fumatori, probabilmente conoscete molto bene alcuni dei più importanti motivi per smettere di fumare, perché i vostri amici, i partner e i familiari ve li hanno elencati decine di volte.

Tra l’altro, da poco, i motivi per smettere di fumare sono scritti – almeno in Italia – nero su bianco su ogni pacchetto di sigarette e di tabacco, corredati da relative foto spaventose con le cose peggiori che potrebbero capitarvi.

Probabilmente sapete che il fumo danneggia gravemente la salute, rende più probabile l’incidenza di malattie cardiache, ictus, tumore, enfisema, bronchite cronica, tuttavia spesso queste conseguenze sembrano così lontane negli anni da non spingere a smettere di fumare, specialmente quando si è ancora giovani.

D’altra parte, i sondaggi dicono che il 70-80% dei fumatori vorrebbe smettere, solo che l’impresa non è così semplice: in media possono essere necessari tra i 5 e i 10 tentativi per riuscire alla fine di smettere di fumare. E nella maggior parte dei casi sono dettagli, piccole cose che convincono i fumatori a smettere definitivamente, come l’odore del sui vestiti, le macchie gialle sui denti, la tosse quotidiana.

Vediamo, allora, 10 motivi per smettere di fumare che potrebbero convincere qualcuno a sfidare questa pessima e insalubre abitudine.

  1. Aumento delle infezioni. Non solo grandi malattie, il fumo rende anche più sensibili a infezioni come raffreddori e bronchiti di stagione. Il fumo, infatti, paralizza le ciglia bronchiali che proteggono da virus e batteri: basta smettere di fumare e dopo un mese saranno di nuovo in grado di svolgere il loro compito.
  2. Pericolo per gli altri. Il fumo passivo causa 50.000 decessi ogni anno nel mondo. Diversi studi dimostrano che in comunità dove il fumo è stato completamente eliminato i ricoveri per attacchi di cuore diminuisce del 20% o del 30%.
  3. Impotenza. Se il fumo generalmente è un ostacolo per trovare un nuovo partner, l’impotenza non aiuta. Il fumo, infatti, aumenta le probabilità di impotenza drammaticamente per gli uomini, colpendo i vasi sanguigni, compresi quelli che devono dilatarsi affinché si verifichi un’erezione.
  4. Impatto sulla forma fisica. Molti fumatori hanno una capacità ridotta nel fare facilmente cose semplici come salire le scale o godere di una corsa al parco. Il fumo, infatti, provoca danni ai polmoni e rende al cuore più difficile il suo lavoro.
  5. Odore di fumo. L’odore di fumo non piace nemmeno ai fumatori, che non amano sentirlo sui capelli, sugli abiti, nel loro alito. Liberarsene non sarebbe poco.
  6. Odorato e gusto. Il fumo ha effetto su naso e lingua diminuendo la capacità di sentire gli odori e gustare i sapori. Magari il ritorno a dei sensi acuiti non sarà immediato, ma sarà comunque un piacevole effetto.
  7. Invecchiamento precoce. Una delle principali cause dell’invecchiamento precoce della pelle del viso è il fumo, che la rende opaca e piena di rughe. Il fumo, infatti, priva il tessuto della pelle dell’ossigeno, causando la costrizione dei vasi sanguigni.
  8. Pressione sociale. Aree per fumatori, ordinanze anti-mozzicone, divieti: la pressione sociale nei confronti dei fumatori si fa sempre più forte, il cerchio si stringe. Un ottimo motivo per smettere di fumare in un mondo in cui i fumatori non hanno vita facile.
  9. Trovare un compagno. Per lo stesso motivo, il fumo finisce per diventare una delle cause per cui non si riesce a trovare una persona con cui stare stabilmente, specialmente dopo i 40 anni.
  10. Costo. Chi fuma sa che le sigarette sono un vizio molto costoso, ma avete mai calcolato quanto spendete realmente in un anno? Calcolando che un pacchetto di sigarette oggi in Italia costa in media 5 euro, chi ne fuma uno al giorno spende 1.825 euro ogni 365 giorni. Vi vantate di fumare poco, solo mezzo pacchetto al giorno? Spendete quasi 1000 euro l’anno in sigarette (912,50 euro, per la precisione). Quante cose potreste farci?