In Italia 7 persone su 10 sono sovrappeso: il 67% degli uomini e il 55% delle donne. Sono i dati rilevati dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica in occasione della presentazione dell’Obesity Day.

Il progetto coinvolge i centri ADI su tutto il territorio italiano e si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi dell’obesità, dando risalto al problema dal punto di vista sanitario, più che estetico. La campagna, inoltre, ha il merito di mettere la popolazione a conoscenza dell’esistenza di centri specializzati in grado di rispondere in modo adeguato a un bisogno emergente e ancora sommerso, soprattutto al sud.

Dai più recenti studi epidemiologici sul tema, è emerso che sovrappeso e obesità sono in costante aumento e l’incidenza supera ormai il 40% nei paesi industrializzati. Inoltre essi sono associati alla comparsa di altre patologie come il diabete, l’ipertensione, l’arteriosclerosi, l’insufficienza respiratoria, la calcolosi e perfino alcuni tipi di tumore.

Per questa ragione l’obesità è stata dichiarata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “malattia sociale” già dal 1997. Per lo stesso motivo si fa urgente inserire strumenti efficaci di prevenzione e cura nelle politiche sanitarie nazionali.

Il 10 ottobre, in tutta Italia, i Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica, i Servizi Territoriali e i Centri Obesità apriranno le porte per fornire consigli e informazioni gratuiti all’insegna dello slogan:

Ogni grande impresa inizia sempre con un primo passo.

E proprio perché dimagrire, a volte, appare come una “grande impresa”, questa giornata rappresenta il primo passo.