Sono tanti gli stili per arredare il soggiorno, e ognuno di essi è in grado di rispecchiare la personalità dei padroni di casa. Il soggiorno, infatti, più che una stanza è un vero e proprio biglietto da visita che porgiamo agli ospiti: deve essere accogliente e farli sentire a proprio agio, ma al tempo stesso parlare di chi lo vive tutti i giorni attraverso mobili, colori, complementi d’arredo.

Lo stile, del resto, è qualcosa che prescinde mode passeggere e tendenze, un insieme di accenni, allusioni che sono capaci di coordinare mobilia e oggettistica in maniera armoniosa ma mai eccessiva, suggerendo un filo conduttore.

Per chi si appresta ad ammobiliare da zero o a rinnovare l’ambiente, ecco qualche suggerimento che riguarda 10 stili per arredare il soggiorno.

Galleria di immagini: Gli stili per arredare il soggiorno

  1. Classico. Lo stile classico per il soggiorno è stato il più usato in passato e ancora oggi in molti optano per questa soluzione che crea un ambiente accogliente, senza troppe sorprese ma anche sempre piacevole alla vista ed equilibrato. Divani e poltrone dalle tinte neutre sono accompagnati da mobili in legno o laminato sobrio, alle pareti quadri altrettanto classici come paesaggi, ritratti, nature morte.
  2. Moderno. Lo stile moderno “svecchia” quello classico e permette molta più libertà nell’arredo, sia nelle forme che nei colori.
  3. Pop. Lo stile pop vuole pareti, mobili e quadri coloratissimi, ironici e molto giovani. Ha due limiti: deve comunque essere almeno in parte abbinato a una casa abbastanza contemporanea e potrebbe stancare, dunque va scelto con oculatezza.
  4. Shabby chic. Questo stile viene spesso associato alla cucina o alla camera da letto, ma inserire mobili shabby nel soggiorno, tra pizzi, merletti e fiori di lavanda lo renderà romantico e accogliente.
  5. Etnico. Tappeti, i colori del legno, della terra della sabbia, statue e vasi dal sapore orientale o africano, tanti cuscini colorati, arazzi e lampade che richiamano mondi lontani fanno del soggiorno etnico l’ambiente perfetto per rivivere i propri viaggi e per collocare souvenir e oggetti particolari.
  6. Industrial. Tra pallets e rotelle, sgabelli in metallo e lampade in ottone, cassettiere e strumentazioni, il soggiorno industrial è quanto di più contemporaneo, originale e alla moda ci sia attualmente.
  7. Minimal. Due colori base, il bianco e il nero, e al massimo un terzo usato con parsimonia, linee molto semplici e pochi quadri alle pareti che rispettano la stessa cromia rendono il soggiorno minimal un ambiente sobrio, essenziale, raffinato. Il difetto? Poco adatto se in casa ci sono bambini, animali indisciplinati o un marito disordinato.
  8. Arte povera. L’arte povera, a dispetto del nome, propone mobili importanti che, sebbene con linee semplici, materiali naturali e aspetto grezzo, si inseriscono bene in una casa classica e dall’aspetto solido.
  9. Sixties. Gli anni Sessanta sono di nuovo sulla cresta dell’onda e non solo nel mondo del fashion e sulle passerelle: forme rotonde ma definite, oggetti di design dell’epoca, tanto arancio e verde acqua non possono mancare in un vintage soggiorno inspirato ai Sixties.
  10. Marinaro. Lo stile marina spesso utilizzato nella casa vacanze al mare, è fresco, allegro, e decora con legno scuro, bianco e blu o bianco e rosso, aggiungendo alla stanza tanti dettagli come conchiglie, fari e paesaggi marini su quadri, soprammobili, cuscini.