Primavera: tempo di fiori, sole e calore ma non troppo, aria fresca e colori, insomma l’ideale per i viaggi, per chi può permettersi qualche giorno di ferie o chi ha molto tempo libero. Le mete ideali per questo splendido periodo dell’anno spaziano da Washington a Vienna, dalla Spagna al mistico Myanmar.

Washington a prima vista non è proprio il posto che più si collega ai colori primaverili. La capitale degli Stati Uniti infatti fa più pensare al grigiore del governo e dei completi dei politici. E invece in primavera si riempie del rosa dei 3.000 alberi di ciliegio fioriti che i giapponesi hanno portato in dono nel 1912. E per il centenario sono previste mostre e innumerevoli occasioni di festa. Per chi vuole rimanere più vicino a casa, a maggio sarà completato il percorso costiero del Galles, un percorso che copre quasi 1400 km da svolgersi un po’ a piedi, un po’ in bus, un po’ in treno. La strada attraversa le sensazionali scogliere a picco sul mare irlandese, ma anche spiagge sabbiose e gli antichi castelli normanni. Il tutto attraverso lande in fiore di un verde impareggiabile.

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Per gli amanti delle città, maggio è il momento ideale per visitare Vienna. Non solo per la sua innata grandeur asburgica e il castello di Sissi, ma perché quest’anno tutta la città festeggia il compleanno di Klimt, che avrebbe compiuto 150 anni, con la rassegna di mostre “Gustav Klimt e la nascita del Modernismo a Vienna”. E sedersi a un caffè viennese al sole dopo aver visto da vicino “Il bacio” sembra il modo più adatto per lasciarsi alle spalle l’inverno. Città ma dal fascino ancora esotico è Istanbul. Con la Turchia sempre più vivace, non si può fare a meno di visitare la città che si affaccia sul Bosforo. Soprattutto considerando che in aprile si tiene il Festival internazionale dei Tulipani, e a giugno il Festival della musica. Occasioni in più per gironzolare per le labirintiche viuzze del centro vecchio, visitare la Moschea Blu, il Grand Bazaar e la Cisterna Basilica. Altro Festival fiorito è quello di Girona, in Costa Brava, Spagna, a maggio, ma più particolare. Il festival infatti comprende la città intera che per l’occasione viene completamente adornata: con fiori che sbucano sulle scalinate della cattedrale, sui caffè o su monumenti e installazioni.

Per chi ha voglia di Natura selvatica, oltre a tempo e denaro, il Myanmar è la soluzione, grazie anche all’apparente “primavera birmana” che sta attraversando il paese. Il Myanmar, ex Birmania, è uno dei luoghi dell’Asia più mistici, misteriosi e apparentemente inesplorati. Tappa obbligata: i templi buddisti di Bagan. Sempre in Asia, può essere interessante la Corea del Sud, un posto ancora non troppo considerato come meta turistica ma ricco di possibilità. Un’attenzione in più quest’anno, con l’Expo 2012 che si terrà sull’isola Yeosu da maggio ad agosto. Isola con due parchi marittimi nazionali protetti e un acquario subacqueo che farebbe la gioia di ogni bambino, e non solo.

La potenza della natura fa parte del fascino selvaggio del Cile, una lunghissima striscia di terra fatta di laghi, vulcani, foreste impenetrabili, riserve e parchi naturali. Ideale per sportivi che vogliano cimentarsi con escursioni e rafting. Passeggiate sì, sport estremi no? Allora sempre restando nel continente americano, si può salire in Tennessee e Carolina del Nord per visitare il parco nazionale delle Great Smoky Mountains e passeggiare tra le montagne più antiche della terra osservando cervi, alci e orsi bruni. In primavera sono organizzate passeggiate a tema, con botanici, esperti o narratori. Non c’è natura senza sport estremo? Allora basta restare in Europa, volando in Norvegia, in particolare a Voss, dove tra giugno e luglio si tiene la settimana degli sport estremi, e tra un giro e l’altro tra i fiordi fare rafting tra le rapide o arrampicata libera.

Fonte: National Geographic