Consigli sessuali: quando si parla di sesso, si diventa tutti improvvisamente dei grandi esperti, pronti a sciorinare le più svariate e improbabili pratiche. Sarà che gli italiani sono un popolo di allenatori e la mente calcistica si riversa ben oltre i confini del campo da gioco, ma pare che in camera da letto ci si trasformi da amanti a equilibristi del Cirque du Soleil. La realtà dei fatti, tuttavia, rischia di essere ben più mesta di tante belle parole proferite con orgoglio.

Il portale TruTV ha voluto scandagliare ogni angolo del Web per scovare quali siano i consigli sessuali più diffusi fra gli internauti. Ma, a fianco delle solite questioni che ormai si dovrebbero conoscere a menadito, la sorpresa è un dato non di certo confortante: la Rete fornisce suggerimenti stupidi in materia di sesso. Ecco i 13 più curiosi.

Si parte con una questione che ha sollevato le convinzioni dell’intero popolo di Internet: per praticare sesso orale sarebbe necessario riempirsi le fauci di acqua, possibilmente bollente. Oltre che ustionare le mucose orali e probabilmente anche i genitali del fortunato avventore, si rischia di ottenere un simpatico effetto annegamento anziché un piacevole contatto erogeno. E proprio in tema di zone erogene non va meglio: spopolano i siti, infatti, che suggeriscono di utilizzare un mattarello da cucina per praticare un sensuale massaggio alla schiena del proprio partner. A meno che la {#coppia} non abbia deciso di trasformare il classico gioco “dottore e infermiera” in “pizzaiolo e lavapiatti”, l’atto sembra tutto fuorché elegante, né tantomeno sensuale. E non sono nemmeno certi gli effetti benefici sugli eventuali muscoli tesi.

Il Web, è noto, può essere una valida modalità per incutere coraggio nei timidi. Così, sono moltissime le persone che chiedono aiuto in blog e forum per fare la prima mossa erotica, per rompere quel ghiaccio che, con il tempo, si è inspessito tanto quanto l’iceberg responsabile dell’affondamento del Titanic. E quale mirabolante suggerimento la Rete è stata in grado di partorire? Per avvicinarsi alle “zone calde” del partner, basterebbe informarsi sulle loro condizioni di salute. Un tocco davvero di classe proferire al proprio compagno un eroticissimo «Sei riuscito a risolvere il tuo varicocele?». E quale donna, nel mezzo dei preliminari, non vorrebbe sentirsi dire un «Cara, mi mostri come funziona la mammografia?».

Tra le idee più strampalate di Internet, emerge anche una geniale proposta: tenere in camera da letto dei palloncini, per soffiare con forza l’aria sul corpo nudo e sui genitali del partner. E perché no, a questo punto, gonfiarli con l’elio: non c’è niente di più sexy che sussurrare frasi maliziose con la voce di Paperino. Palloncini battuti solo dal “Bedroom Burrito”, ovvero un fagotto di lenzuola a unire i partner così che possano essere più vicini durante l’amplesso. Certo, la costrizione potrebbe agevolare una penetrazione più profonda, ma chi non ha mai sognato di riprodurre la sensazione della camicia di forza?

Sesso e gola vanno di certo di pari passo e, senza troppi dubbi, giocare con il cibo può stimolare le più recondite voglie. Perché, tuttavia, limitarsi a cubetti di ghiaccio o a saporite fragole quando la tradizione culinaria fornisce tanti alimenti dotati di foro? Così, c’è chi ha pensato bene di consigliare di utilizzare dolci ciambelle per abbellire il pene del proprio compagno. E perché non usare allora gli anelli di totano fritti? A non tutti lo zucchero piace. Una questione che va di pari passo all’etimologia dei “sex toys”, i giocattoli sessuali, confusi con il significato più generico del termine: vi sono, infatti, veri e propri tutorial per produrre in modo casalingo vibratori con i Lego o per sfruttare le ruote motrici del trenino telecomandato del proprio pargolo. Rabbrividente.

In questo oceano infinito di idiozie, di certo l’ombelico non si può tralasciare. Una delle zone più erogene del corpo femminile, decantata per secoli dall’arte, viene svilita dalle idee più nerd della Rete. C’è chi propone, infatti, di adagiare nella sensuale fessura una caramella alla menta, per poi soffiarci sopra con vigore, anche con l’ausilio di una ventola, in direzione del monte di venere. Una freschezza mentalmente raggelante.

L’ennesima proposta, in realtà, è anni luce più contenuta rispetto alle precedenti. Un’idea sessuale è infatti quella di spegnere le luci e, tramite l’ausilio di una torcia da tasca, indicare con un fascio luminoso le zone che si vorrebbe il partner stimolasse. Di primo acchito, potrebbe anche risultare un gioco erotico invitante. Il tutto, se non fosse per l’aggiunta di travestimenti e mascherine: dalla notte di passione alla simulazione del furto in casa il passo è brevissimo.

Vi sono poi infinite teorie sull’utilità dei fluidi corporei maschili, che per alcuni avrebbero addirittura un potenziale anticarie nonostante nessuno abbia il coraggio di chiedere conferma al proprio dentista, chi sostiene come anche la biancheria intima classica sia commestibile salvo poi trovarsi in pronto soccorso per una lavanda gastrica e chi, infine, propone di utilizzare certi orifizi corporei come porta-biglie (e perché non come portagioie?) o di spargere peperoncino sulle zone calde per aggiungere pepe, letteralmente, al rapporto di coppia.

In definitiva, in camera da letto la fantasia dovrebbe correre, se non proprio galoppare. Prima di togliere i vestiti, però, sarebbe meglio gettare il router dalla finestra e tranciare a morsi il cavo dell’ADSL.

Fonte: TruTV