Per chi vuole perdere peso o semplicemente mantenersi in forma e in salute, è fondamentale conoscere le cattive abitudini che rallentano il metabolismo per sapere come contrastarle. Questo perché il metabolismo, cioè l’insieme delle reazioni chimiche che avvengono nel corpo, incluse la digestione e il trasporto di sostanze all’interno delle cellule e tra celle differenti, seleziona ciò che è utile come nutrimento e ciò che è da espellere in quanto veleno.

Se il metabolismo rallenta non solo è normale tendere a mettere su peso e ingrassare, ma è anche difficile perdere i chili di troppo. Tra le conseguenze di un metabolismo pigro ci sono, poi, anche senso di fatica, pressione bassa, sudorazione eccessiva e secchezza di pelle e capelli.

Ecco perché è così importante conoscere – per poterle evitare – almeno 15 cattive abitudini che rallentano il metabolismo.

  1. Non dormire abbastanza. La mancanza di sonno, o un riposo non ottimale, può causare diversi problemi metabolici. Secondo gli esperti un sonno ideale dura tra le 7 e le 9 ore.
  2. Non idratarsi abbastanza al mattino. Uno dei modi migliori per dare al vostro metabolismo una scossa è quello di bere acqua – almeno un bicchiere pieno – poco dopo il risveglio.
  3. Bere troppa caffeina. Un caffè al mattino va bene, ma eccedere durante la giornata è controproducente.
  4. Stare molto tempo seduti. La maggior parte delle persone trascorre tra le 7 e le 10 ore seduta alla propria scrivania per lavoro, ma i nostri corpi non sono nati per tanta inattività. Fate più movimento possibile e il metabolismo riprenderà la giusta velocità.
  5. Non mangiare abbastanza nella prima parte della giornata. La maggior parte delle calorie vanno introdotte nella prima parte della giornata. Non farlo rallenta il metabolismo, perché il corpo non ha calorie da bruciare.
  6. Eliminare il sale. Il sale iodato utilizzato in cucina non va eliminato completamente dalla dieta: lo iodio aiuta la tiroide a fare il suo lavoro e questa ghiandola contribuisce notevolmente al funzionamento del metabolismo.
  7. Vivere in un ambiente troppo caldo. Se la vostra casa o il posto di lavoro sono troppo caldi, specialmente in inverno a causa di caloriferi al massimo, il metabolismo rallenta. Con una temperatura intorno ai 20 gradi, invece, il corpo non smette di bruciare calorie per compensare la differenza tra ambiente e corpo.
  8. Bocciare completamente i carboidrati. Anche se è vero che mangiare troppi carboidrati raffinati può appesantire il fisico e minare la salute, questi sono essenziali per produrre energia. Basta prediligere prodotti integrali.
  9. Non fare il giusto spuntino. Gli spuntini tra i pasti aiutano il metabolismo ad accelerare, specialmente se ricchi di grassi polinsaturi come la frutta secca.
  10. Fitness al momento sbagliato. Scegliere il mattino per una corsa o una passeggiata è uno dei modi migliori per mantenere il metabolismo attivo.
  11. Mangiare poco. Chi mangia poco o in maniera irregolare non fornisce abbastanza carburante al metabolismo per attivarsi in maniera costante.
  12. Consumare troppi pesticidi, ormoni, tossine. Tutti questi elementi incidono sulla tiroide e sul funzionamento del metabolismo: meglio preferire il biologico.
  13. Prendere medicine inutili. Molti farmaci possono interferire con i processi metabolici, riducendo drasticamente la spesa di energia. Vale la pena parlare con il medico per capire se qualcuno dei problemi per cui si è in cura non si possa risolvere con interventi non farmaceutici come dieta ed esercizio fisico.
  14. Mangiare poche proteine. Le proteine – anche vegane – dovrebbero essere in ogni pasto, perché alla base del funzionamento metabolico.
  15. Non assumere sufficiente calcio. Il calcio gioca un ruolo chiave nel regolare il modo in cui il corpo metabolizza. In particolare, determina a che velocità devono bruciare le calorie. Consumare prodotti lattiero-caseari, come yogurt greco e altri alimenti ricchi di calcio, aiuta il metabolismo.