Nelle sale delle Arti della splendida Reggia di Venaria (Torino), il quinto sito culturale più visitato d’Italia degli ultimi anni, è stata inaugurata la mostra sulla storia della moda italiana, proprio in occasione del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia: “Moda in Italia. 150 anni d’eleganza”, aperta fino al prossimo 8 gennaio.

Si tratta di un’imperdibile e inedita esposizione sullo stile nazionale che, attraverso un originale percorso tra storia e attualità, cinema e letteratura, presenta quasi 200 abiti autentici; le opere di maestria sartoriale appartengono alla storica Fondazione Tirelli Trappetti di Roma, nonché da noti musei e collezioni private. Tra coloro che in passato hanno avuto l’occasione di indossare gli abiti, figurano importantissimi nomi come quello di Eleonora Duse e Lina Cavalieri, la prima attrice teatrale e la seconda soprano e attrice cinematografica, e del “Vate” Gabriele d’Annunzio.

Tra le altre creazioni presenti, il pubblico potrà ammirare anche gli splendidi abiti di scena di alcuni tra i film più famosi della storia cinematografica italiana. Infatti, l’esposizione ospita anche l’abito bianco da ballo indossato da Claudia Cardinale ne “Il Gattopardo”, i vestiti di Silvana Mangano in “Morte a Venezia” e quelli di Alida Valli nei panni di Livia Sterpieri in “Senso”, tutti capolavori del regista Luchino Visconti.

L’esposizione si propone al pubblico con due interessanti macrosezioni, sviluppate su due piani, che tengono a battesimo i nuovi spazi delle sale delle Arti della Reggia. La prima sezione riguarda il periodo compreso dalla nascita dello Stato unitario a quello della {#moda} italiana, curata da Gabriella Pescucci, costumista premio Oscar per “L’età dell’innocenza” di Martin Scorsese, mentre la seconda , quella dedicata al periodo che va dal 1970 ai giorni nostri, è messa in scena da Franca Sozzani, direttore di Vogue Italia.

Michele De Lucchi, designer e architetto ferrarese, si è occupato dell’allestimento scenografico, attraverso una combinazione di specchi e frequenti richiami alle arti figurative, fotografia, cinema e musica. Il tutto è infine arricchito da un percorso olfattivo pensato da Laura Tonatto, uno dei “nasi” più famosi al mondo, per offrire al pubblico l’evocazione di ricordi, atmosfere e ambientazioni irripetibili.

Fonte: Esperienza Italia 150°