Come abbiamo avuto modo di vedere su questo blog dedicato al mondo del lusso, il nuovo mercato dei beni esclusivi sta sempre più accostandosi alle nuove tecnologie: produzioni di cappelli fotoluminescenti, borse tempestate di diamanti con WiFi incorporato, sedili per automobili con massaggiatore incorporato etc. etc..

La domanda, quindi, è:

Dove va il Lusso nell’era della rivoluzione digitale?

A rispondere saranno alcuni grandi nomi dell’economia del lusso.

L’evento durante il quale prendere parte a questa discussione è l’ottava edizione del Techno Luxury 2009, un forum sfarzoso che dalla sua prima, in quel di Parigi nel 2001, riunisce annualmente imprenditori, designer, manager, executive, personaggi di primo piano nel mondo della moda e tanti altri. Tanto per citarne alcuni: Ralph Toledano per Chloe, Frida Giannini per Gucci, Alain Dominique Perrin per Cartier, Remo Ruffini per Moncler, Matteo Cordero di Montezemolo per Poltrona Frau, Andrea Guerra per Luxottica.

L’evento, organizzato dall’International Herald Tribune, è in corso proprio oggi e si prolungherà fino a domani 18 novembre a Berlino, da sempre luogo deputato ad accogliere cambiamenti di tendenza e proposte artisticamente innovative.

La lista degli argomenti che saranno dibattuti è molto variegata: si va da una riflessione sugli andamenti del mercato del lusso internazionale alle ultime strategie di marketing, alla preponderante ascesa della tecnologia in questa fetta del mercato, alla definizione di ciò che è il vero lusso e ciò che invece è solo un lusso accessibile.

Che la tecnologia con il suo essere friendly abbia contaminato anche il mondo del luxury?

Quelli che potranno partecipare a questa interessante conferenza internazionale forse capiranno i mutamenti concettuali dell’intendere il lusso con o senza innesti tecnologici, e magari ce ne forniranno una loro versione.