Quella appena conclusa è stata un’annata davvero da record per Warner Bros. al top degli incassi sia negli Stati Uniti che nel mondo. Il merito? Principalmente dei risultati mostruosi di “Harry Potter e i doni della morte – Parte 1” che ha totalizzato 661 milioni di dollari complessivi in tutto il globo.

Se Harry Potter si è confermato quindi il mago degli incassi mondiali, non è però stato l’unico successo della compagnia cinematografica, che ha potuto infatti contare anche sul successo al di sopra di ogni aspettativa del celebrato capolavoro di Christopher Nolan, “Inception“.

Warner Bros. ha quindi totalizzato complessivamente con le sue pellicole 4.81 miliardi di dollari nel mondo nel corso del 2010, raggiungendo un nuovo record per l’industria e superando quindi decisamente i 4.01 miliardi incassati nel 2009.

Sul fronte Stati Uniti, Warner ha raggiunto quota 1.88 miliardi di dollari, superando Paramount Pictures (1.71 miliardi), Fox (1.48), Disney (1.46), Sony (1.28), Universal (885.2 milioni), Summit (518.8 milioni) e Lionsgate (516.9 milioni). Sul fronte estero invece la situazione è più equilibrata, con Warner e Fox appaiate entrambe a quota 2.9 miliardi di dollari di incassi, cifre davvero impressionanti mai raggiunte prima da un mercato cinematografico che per ora sembra davvero non conoscere crisi.

Il presidente della distribuzione internazionale di Warner Bros. Veronika Kwan-Rubinek ha così commentato gli eccezionali risultati:

Siamo euforici per aver raggiunto questi numeri incredibili a livello internazionale. Questo successo è la testimonianza della strategia della compagnia nel creare film evento con un appeal globale e non sarebbe stato possibile senza il duro lavoro e il pensiero innovativo del nostro eccezionale team di marketing e distribuzione.