Sta partendo su Fox USa, con uno speciale in due puntate di due ore l’una per un totale di quattro ore di programmazione, l’ottava stagione di “24”, telefilm che vede protagonista l’attore Kiefer Sutherland, impegnato come da copione a sventare attentati terroristici. La première riserva molte novità, a partire dallo sfondo della storia. Stavolta l’ambientazione, dopo essere stata a Los Angeles e a Washington, si sposta a New York.

“24” è un telefilm improntato sulla real time TV, per cui la tecnica di ripresa avviene anche attraverso telecamere che si spostano repentinamente. La trama di ogni puntata racconta di un attentato da prevenire in ventiquattro ore: il tempo viene scandito via via, quasi si trattasse di un vero documentario di un’azione di polizia.

In queste puntate, il personaggio di Jack Bauer è diventato nonno e si è ripreso da pericolose radiazioni, ma certo non tutto sarà rose e fiori: come al solito, le logiche del terrorismo internazionale torneranno a bussare alla sua porta, allontanandolo dai piaceri della famiglia. Una storia che coinvolge Russia e Medio Oriente lo porterà a cercare di salvare un’autorità araba.

Pare che questo sia considerato uno dei punti di forza dell’ottava stagione, l’escamotage con cui gli autori trattengono Bauer a New York. Mentre la settima stagione aveva trovato delle connessioni con alcuni dei film ambientati nella capitale, come “Tutti gli uomini del presidente”, la novità dell’ottava è che rivedremo Bauer sorridere.

Ritornerà Chloe, dopo la perdita del marito, non più veloce come al solito, anzi consapevole di sentirsi spesso come un topo in trappola. In ogni caso, il suo istinto e l’esperienza la sapranno trarre d’impaccio da parecchie situazioni. Ci sarà anche un nuovo capo del dipartimento, una figura controversa, con un passato da nascondere.

La struttura della première di quattro ore è un escamotage utilizzato in altre occasioni dalla Fox. “24” è una serie longeva, ma ha bisogno di essere accattivante per continuare ad attrarre telespettatori. In quattro ore, lo spettatore prende confidenza con ambientazione, storia, nuovi personaggi, si affeziona, in altre parole, continuando a seguire la serie.