Le relazioni seguono un iter che non è lo stesso per tutte le coppie. Ma ci sono degli errori che molte donne commettono e che si rivelano fatali per il proprio rapporto. L’amore presenta delle regole non scritte che tuttavia è giusto seguire, se si vuole decollare insieme. Detto ciò però occorre una premessa: non tutte le storie devono essere salvate: ci sono rapporti con uomini che non sono quelli giusti, non è colpa di nessuno, o a volte è solo colpa sua.

La prima regola non scritta sulla rottura della coppia è infatti che a volte è giusta è necessaria. Non si vogliono naturalmente criminalizzare gli uomini, ma a volte ce ne sono alcuni che sono violenti, ubriaconi, forti scommettitori e così via, tutte caratteristiche che non si conciliano con una relazione che si suppone fondata sull’amore. Quando si incontra una di queste persone le parole d’ordine sono: evitare i sensi di colpa. Non è la donna che scatena certi istinti in questa minoranza di uomini, anche se il proprio partner potrebbe convincere di questo. Lui è quello che è: se si comporta male, è meglio tagliare i ponti.

Fortunatamente, la maggioranza degli uomini è papabile per una romantica e seria relazione d’amore. Ma a questo punto è d’obbligo non rovinarla. E si sa, quando per la coppia le cose iniziano a diventare serie, lo stress potrebbe iniziare a farla da padrone. Anche qui si deve partire da un presupposto: ci sono due tipi di problemi, anche nella coppia, quelli che si risolvono e quelli che non si risolvono, e in entrambi i casi è inutile starsene a preoccupare. O peggio urlare, ricercare il litigio, creare situazioni poco piacevoli. Se dà fastidio qualcosa di quello che fa il proprio partner, il miglior consiglio è parlarne con lui serenamente. Si dovrebbe poter parlare di tutto con il proprio uomo, in particolare di quello che dà fastidio. L’unico risultato sarà che non solo la comprensione nella coppia migliorerà, ma anche la comunicazione e quindi il rapporto stesso.

La terza regola non scritta sulle relazioni riguarda l’indipendenza. Non si è nell’800, non ci si deve atteggiare a donzelle svenevoli (a meno che non si sia molto molto ammalate). Né bisogna controllare ogni dettaglio della vita del proprio partner. Ognuno deve essere libero di vivere la propria vita, a volte anche sacrificando il tempo comune, ma lo spazio deve essere diviso. In fondo, il fatto stesso di continuare a cercarsi, anche dopo anni di convivenza, fa solo bene al cuore.

Fonte: Yourtango.