Le ricette dolci per l’Immacolata sono perfette per completare il menu del pranzo dell’Immacolata o per stuzzicare qualcosa di buono mentre si decora l’albero: idee e specialità tipiche del nostro paese per questa ricorrenza che prendono spunto dalle tradizioni del Sud Italia di Napoli e Sicilia. Ecco 3 ricette di dolci per l’Immacolata, le più diffuse, da provare subito, scelte per voi da Diredonna per semplicità e affidabilità delle ricette.

Buccellato siciliano

shutterstock_122822134Preparate 500 g di pasta frolla seguendo la vostra ricetta preferita, lasciate riposare in frigo e nel frattempo preparate il ripieno del buccellato. Ammorbidite 50 g di uvetta nell’acqua calda, tritate 300 g di fichi secchi insieme a: 50 g di pistacchi, 50 g di noci, 100 g di mandorle pelate e tostate, 80 g di scorze d’arancia candita, 50 g di cedro o zucca candita. Aggiungete 150 ml di marsala e mettete sul fuoco al minimo per qualche minuto. Strizzate l’uvetta e aggiungete anche questa al mix di frutta secca e candita. Togliete il tutto dalla fiamma e aggiungete 3 cucchiai di marmellata d’arancia e 120 g di cioccolato tritato. Mescolate bene e aromatizzate il ricco ripieno con un poco di cannella e chiodi di garofano in base al vostro gusto. Fate raffreddare e impastate bene tutti gli ingredienti in modo da avere un composto ben amalgamato. A questo punto prendete la pasta frolla dal frigo stendetela a rettangolo e riempitela con il ripieno precedentemente fatto. Chiudete la frolla intorno al ripieno, saldando i due lembi con le mani.  Allungate il salsicciotto che si è formato girandolo sul piano da lavoro e chiudete a cerchio le due estremità. Tagliate la superficie del buccellato facendo delle incisioni come decoro per far vedere il ripieno. Preriscaldate il forno a 190° C e lasciate cuocere il buccellato per 30 minuti. In un pentolino fate cuocere sul fornello: due cucchiai di marmellata, un cucchiaio di zucchero e 50 ml di acqua, quando si sarà formato uno sciroppo utilizzatelo per spennellare il buccellato. Cuocete per altri 10 minuti e decorate la superficie con granella al pistacchio.

Croccante o Petrafennula palermitana

shutterstock_335438300In un tegame fate sciogliere 400 g di miele, aggiungete 200 g di scorza d’arancia, tagliata a pezzettini piccolissimi e lasciate cuocere mescolando di continuo. Il composto deve restringersi e indurirsi un poco, a quel punto toglietelo dal fuoco aggiungete un cucchiaino di cannella, 150 g di mandorle tagliate grossolanamente e 50 g di semi di sesamo, amalgamare bene e versare il composto caldo su un piano liscio di marmo leggermente unto. Utilizzando uno spicchio di limone livellare la petrafennula e stenderla allo spessore di 2 cm. Tagliate a pezzi una volta che è quasi fredda.

Zeppole napoletane

shutterstock_197712671Sciogliete in 200 ml di acqua tiepida 25 g di lievito di birra fresco e un cucchiaio di zucchero. In una terrina unite 500 g farina, il sale e l’acqua con il lievito. Via via continuate ad aggiungere acqua, quanto basta, mescolando con una forchetta. Quello che dovete ottenere è un impasto colloso che somiglia ad una densa pastella. Coprite con un panno e lasciar riposare un’ora e mezza al caldo. Quando la pasta sarà lievitata, scaldare l’olio necessario per la frittura e portarlo alla temperatura di 180° C. Prelevate parti di impasto con un cucchiaio e farle cadere con l’aiuto di un coltello nell’olio bollente. Scolate su carta assorbente e passate le zeppole fritte nello zucchero semolato. Servite ben calde.