Arte e gusto si sono fusi in un connubio perfetto e, ancora una volta, l’arte contemporanea è tornata ad ispirare il mondo dell’impresa per farsi promotrice di creatività, innovazione e cultura. E’ il caso di Nescafé Dolce Gusto che ha deciso di raccontarsi attraverso l’arte supportandone la produzione stessa con la convinzione che sia uno strumento privilegiato per interpretare il nostro tempo, per guardare alle cose in modo diverso e fare un’esperienza del mondo profonda e inconsueta. Il risultato di questa scelta è stato #35ModernArt, una mostra completamente realizzata da 35 studenti del Naba – Nuova Accademia di Belle Arti Milano, che hanno realizzato le loro opere ispirandosi a 35 bevande Nescafé a loro affidate, sperimentando linguaggi, tecniche e approcci differenti.

La mostra, aperta al pubblico il 21 e il 22 novembre, ha già decretato il suo vincitore, scelto da una giuria presieduta da Marco Scotini e composta da Mihnea Mircan, Direttore di Extra City di Anversa, Andrea Viliani, Direttore del MADRE di Napoli, Edoardo Bonaspetti, Direttore di Mousse Magazine e Curatore Arti Visive e Nuovi Media alla Triennale di Milano, Marcella Beccaria, Capo Curatore del Castello di Rivoli. Proprio ieri sera la giuria ha espresso il suo giudizio finale, premiando la giovane Giulia Pellegrini. La vincitrice di #35ModernArt ha proposto al pubblico un’opera chiamata “Kartha“, ispirata da Nescafé Dolce Gusto Chai Tea Latte, realizzata con un tavolo-display sul quale sono stati disposti alcuni degli elementi appartenenti alla tradizione del sistema medico “ayurverdico” per offrire un momento di scambio e dialogo con il pubblico sulle proprietà e le potenzialità di queste spezie. Ecco tutte le immagini delle opere ospitate nella mostra.

Galleria di immagini: #35ModernArt: le opere della mostra

“#35ModernArt nasce con l’intento di raccontare e rendere tangibili i valori di Nescafé Dolce Gusto” ha spiegato Henry Florent, Marketing Manager del brand, sottolineando che la scelta è ricaduta sulla realizzazione di “un happening che fosse in grado di far risaltare il design delle nostre macchine e la qualità delle nostre bevande con l’aiuto di 35 straordinari giovani talenti italiani e internazionali, ai quali abbiamo lanciato una vera e propria sfida. Creare un’opera d’arte, prendendo come fonte d’ispirazione una delle nostre 35 bevande, può rappresentare un compito difficile per questi giovanissimi artisti”. La natura del progetto ha incontrato un partner ideale in Naba, istituto dal profilo internazionale e fortemente orientato alla sperimentazione, che mira a integrare formazione, ricerca e produzione, promuovendo una visione interdisciplinare e interculturale.

Foto ufficio stampa