Ai matrimoni si trova inevitabilmente un concentrato di tutte le specie umane che mai e poi mai si vorrebbe avere intorno negli altri giorni della propria vita. Perciò perché, se non per un sadico studio antropologico a spese degli invitati, bisognerebbe averle a fianco proprio al giorno più bello? Ecco i tipi umani da evitare come la peste.

Il primo tipo umano che si riscontra inesorabile a ogni matrimonio è quello che ci prova con tutte, che non coglie nessun sarcasmo, che tira dritto come un treno di fronte al no più sfacciato, e niente può fermarlo. Qualcuno deve avergli detto a un certo punto della vita che le nozze sono fatte per rimorchiare le amiche della sposa, e da allora si imbuca a ogni matrimonio per portare a casa qualche donzella. Questo è uno dei tipi più fastidiosi in circolazione, e visto che è facile che si comporti così anche in altre occasioni mondane, non dovrebbe essere difficile riconoscerlo e non invitarlo. Tanto è quasi impossibile che sia simpatico a chiunque, perciò depennarlo non dovrebbe presentare problemi di coppia.

L’ubriaco molesto è l’altra tipologia onnipresente. Nel giorno delle nozze scorrono inevitabili bottiglie di vino e spumanti vari, e finire alticci è inevitabile, e auspicabile spesso. Ma questo tipo umano non conosce freni, si attacca all’angolo bar e se ne allontana soltanto per attaccare bottoni infiniti con gli altri invitati, inevitabilmente indifesi e senza scampo. Da evitare come la peste. Più difficile, anzi probabilmente impossibile, è non invitare il parente perennemente arrabbiato, o quello che per una qualche ragione ha intrapreso una lotta familiare intestina. Magari per faccende di vecchie eredità, o per un litigio che risale alla notte dei tempi. Il parente che viene al matrimonio solo ed esclusivamente per piantare il muso agli sposi o alle relative famiglie. Non si potrà non invitarlo, ma evitarlo è d’obbligo.

Infine lo strambo. Non si sa come ma c’è sempre un tipo particolarmente inquietante a ogni matrimonio. Quello vestito in un modo che non c’entra niente col resto, che non parla con anima viva, o che se ne sta a fissare. Se si ha già presente il tipo, meglio non invitarlo nemmeno, ma di nuovo, se è inevitabile allora la soluzione è mettere tutte le persone in qualche modo disturbanti in un unico tavolo. Almeno è ben circoscritto, ben evitabile e il danno sarà circostanziato.

Fonte: SheKnows