Dieta vegetariana: ormai di moda, l’essere vegetariani sta raggiungendo sempre più cucine italiane, togliendo alcuni degli elementi classici della dieta mediterranea e sostituendoli con valide alternative prodotte e derivanti da Madre Natura.

A differenza di molte diete che nel corso di questi anni, provenienti dagli Stati Uniti d’America, hanno sedotto tantissime donne che si sono dovute rassegnare ai risultati fallimentari, la dieta vegetariana, grazie al suo essere naturale (e, soprattutto, se fatta con la giusta testa), può mettere sullo stesso livello due piani importanti per la vita di ogni essere umano: salute fisica e benessere psicologico.

Ecco, dunque, cinque buoni motivi per seguire la dieta vegetariana e dire addio a tutti i cibi di origine animale, facendo spazio alle proteine vegetali.

  1. Obesità: la sostituzione dei grassi animali (come lo strutto ed il burro), nonché all’acquisto di prodotti naturalmente benefici per il corpo, porta ad una riduzione del peso in maniera fisiologica, senza che il corpo sia sottoposto a stress eccessivi. In questo modo si combattono l’obesità e tutte quelle malattie legate all’essere sovrappeso.
  2. Ridotto rischio di tumori: da alcuni studi condotti negli ultimi anni, la non assunzione di fibre animali e di proteine derivanti dalla carne riduca la possibilità di insorgenza di masse tumorali. Benché le ricerche siano ancora in corso, diversi pazienti, dopo aver adottato un regimealimentare vegano, hanno ridotto la vastità del tumore.
  3. Patologie cardiovascolari: quando le mamme e le nonne dicevano “devi mangiare più verdura” era anche per questo. La verdura aiuta a sconfiggere patologie legate all’apparato cardiocircolatorio. Ogni medico suggerisce ai pazienti con tali problematiche di consumare più frutta e verdura; attraverso la dieta vegetariana sarà possibile, almeno per le patologie meno gravi, trovare una soluzione.
  4. Tutela dell’ambiente: le industrie che producono carne che poi sarà immessa nel mercato sono tra quelle che più inquinano l’atmosfera. Questo perché il materiale bruciato è tantissimo (le ossa, ad esempio) e ciò sprigiona nell’aria elementi chimici novici per la salute umana.
  5. Sapori nuovi ed unici: infine, come dimenticare la purificazione che avviene a livello sensoriale. Eliminando l’alimento più “saporito” della dieta mediterranea, sarà possibile far tornare le papille gustative al loro antico splendore, lasciandole libere di poter scoprire sapori nuovi ed unici.

Non resta che decidere: perché non provare?