La fidanzata del primogenito sempre a dieta, i figli vegani, i nipoti crudisti, l’amica vegetariana: oggi organizzare un pranzo domenicale che sappia accontentare tutti con combinazioni alimentari ad hoc non è facile, ma con un po’ di fantasia e l’aiuto giusto si può.

Come si fa a mettere seduti attorno allo stesso tavolo chi segue la paleodieta e chi, invece, non tocca nulla di origine animale? Se le nostre nonne si erano inventate soufflé e intingoli di ogni tipo pur di far ingerire spinaci e cavoletti di Bruxelles ai più piccoli, ora la sfida per chi sta ai fornelli si è fatta ardua. Rinunciare a stare tutti insieme o affrontare coraggiosi la battaglia?

Con un po’ di buona volontà e tanto buon senso, è possibile rinfoderare forchette e coltelli e ritrovare il gusto di condividere il momento del pasto senza dover per forza convincere l’altro che le proprie scelte alimentari siano le uniche giuste. Tanto più che il Belpaese in fatto di varietà e qualità culinaria davvero non si batte.

Alla fine, per riportare la pace tra i commensali, è sufficiente proporre ricette create appositamente per abbracciare cucine diverse, rispettando così ogni filosofia culinaria.

Le combinazioni alimentari in grado di far felici sono tante, alcune adatte ai più tradizionalisti, altre pensare per vegetariani, crudisti o vegani. Vediamone alcune.

  1. Finocchi e rosmarino: il gusto dolce, fresco e delicato dei finocchi trova nel sapore pungente e penetrante del rosmarino un contraltare capace di esaltare entrambi i sapori, arricchiti ancora di più con l’aggiunta di succo d’arancia lo rende il contorno adatto a vegani, fruttariani e crudisti che sarà apprezzato anche da tradizionalisti e vegetariani.
  2. Mozzarella e pomodoro: il più classico e gustoso delle combinazioni alimentari domina sulle tavole degli italiani da nord a sud. Qualche fogliolina di basilico e un po’ di aceto balsamico lo renderanno un antipasto gustoso, adatto anche ai vegetariani.
  3. Pizza e fichi: celeberrimo come abbinamento linguistico, è altrettanto conosciuto e amato in campo alimentare. La pasta bianca della pizza si sposa con dei fichi tagliati a fette sottili, per il piacere di vegani e vegetariani. I tradizionalisti potranno aggiungere, a parte, prosciutto crudo e mozzarella: un’unione da 10 e lode tra dolce e salato.
  4. Miele e formaggio: l’incontro del salato del formaggio con la dolcezza del miele moltiplica il piacere dell’uno e dell’altro. Ogni tipo di formaggio avrebbe il suo corrispettivo nel miele: con un po’ di esperienza si arriva a trovare l’accordo perfetto. I vegani per storceranno il naso.
  5. Pesche e vino: la pesca esalta il sapore fruttato del nettare degli dei in un dessert fresco e appetitoso, gradito davvero a tutti. Non è insolito anche l’abbinamento con il gelato, a conclusione di una cena estiva.

Parlando di differenze alimentari, divertente e ironica è la riflessione di Ponti – la storica azienda italiana famosa per l’Aceto, la Glassa e Peperlizia -, che accende i riflettori sulle nuove abitudini degli italiani a tavola con la campagna digital #Cibitempestosi. Lo spunto parte dalle difficoltà che si incontrano nell’organizzare un pranzo o una cena in compagnia di amici e familiari. Nel divertente video di lancio dell’operazione vediamo Tina Fioren, Al Dente, John Gambo, Seitan San e altri divertenti personaggi animati (interpreti delle differenti visioni alimentari) che si danno battaglia. E in questa lotta epica – combattuta a colpi di forchette, bacchette ed arti marziali – sarà proprio Ponti a mettere tutti d’accordo e riportare l’armonia a tavola.