A tutti i bimbi piace giocare e divertirsi, specialmente se si è in compagnia e all’aria aperta: tuttavia, specie durante il periodo invernale o le giornate piovose, questo non è possibile ed è utile conoscere giochi da fare con i bambini in casa.

Questo, però, non vuol dire relegarli sul divano a guardare la televisione oppure ipnotizzarli con tablet e smartphone ma, invece, cercare di mantenerli attivi con qualche gioco da fare insieme: esistono infatti un’immensità di giochi da fare insieme ai propri figli tra le mura di casa propria. Ciò che serve è semplicemente un po’ di spirito organizzativo e pazienza.

Ecco, quindi, cinque giochi da fare con i bambini a casa, da quelli adatti ai più piccoli fino a quelli per i più grandicelli.

  1. Puzzle. Il puzzle è senza dubbio uno dei giochi più classici da fare a casa e non necessita di molte spiegazioni poiché basterà riuscire a combinare i tasselli giusti per creare il disegno finale. La facilità di un puzzle varierà dall’età dei bambini: in commercio ve ne sono per tutte le età, con tasselli più grandi per i bambini più piccoli e, al contrario, più piccoli per quelli più grandi. Tutto quello che bisogna fare è scegliere il disegno che più piace e iniziare a comporlo pezzo per pezzo. Il puzzle, in particolare, può essere un gioco divertente per tutta la famiglia in quanto anche i più grandi possono essere coinvolti.
  2. Campana. Se il pavimento del salotto della propria casa è composto da piastrelle piuttosto grandi si può pensare di giocare a campana. Per farlo non ci sarà bisogno di tracciare i segni per terra, ma basterà tenere a mente le sue dimensioni, altrimenti si possono utilizzare dei semplici nastri per realizzare il contorno esterno.
  3. Indovina i rumori. In genere questo gioco veniva fatto utilizzando una valigia, nel quale poi inserire degli oggetti adatti a produrre dei rumori o suoni riconoscibili dai più piccoli, i quali poi dovevano indovinarli: questi potevano essere delle pentole, campanelli, clacson, giochi, con tutto ciò di cui si disponeva in casa e che producesse un rumore familiare. Adesso, tuttavia, con le tecnologie il necessario si è ristretto a un semplice smartphone o a un registratore attraverso cui far ascoltare una raccolta di suoni diversi: lo scopo del gioco, però, rimane lo stesso, ovvero identificare il rumore riprodotto ed è adatto soprattutto ai più piccoli in modo che inizino a scoprire il mondo, come quello degli animali attraverso i loro versi.
  4. Nomi, cose, città. Questo è uno dei giochi più classici che si possono fare: ovviamente è adatto per i bambini un po’ più grandicelli, in quanto dovranno essere capaci di scrivere. Giocare è semplice: basta disegnare una griglia su un foglio con tutte le voci che si vogliono utilizzare (es. nomi, cose, città, animali, verdure e così via) e su un altro tutte le lettere dell’alfabeto sparse. Chiudendo gli occhi, a turno ogni giocatore dovrà puntare su una lettera a caso scritta sul foglio, e da lì andranno compilate tutte le caselle. Il primo che termina dovrà dire “finito” e tutti si dovranno fermare: in una versione più semplificata si può fare il conto alla rovescia da venti o dieci secondi. Al termine del turno andranno assegnati 10 punti per ogni parola originale (ovvero che non ha inserito nessun altro),  cinque per una “comune” (ovvero scritta anche da un altro giocatore) e 0 per quelle non valide o se si ha lasciato uno spazio vuoto.
  5. Mimo. Uno dei giochi più antichi ma sempre divertenti è quello del mimo: basterà sbizzarrirsi con la fantasia scrivendo nomi di animali, lavori o dei propri personaggi preferiti su dei foglietti e poi inserirli in un sacchettino. A turno ognuno ne pescherà uno e dovrà mimare ciò che gli è capitato: per rendere tutto divertente ci si può anche dividere per squadre e dare un tempo massimo per indovinare.