Quando si intraprende una relazione amorosa, tutto viene visto attraverso un paio di lenti rosa a forma di cuore, ma il rischio di prendere cantonate è dietro l’angolo. In particolare esistono alcuni miti da sfatare. Convinzioni concernenti ciò che una coppia dovrebbe essere ma che poco hanno a che fare con la realtà oggettiva. Il pericolo è insito particolarmente in cinque grandi miti che rischiano di deformare la realtà. Vediamoli uno per uno.

Anzitutto, il mito riguardante il sesso: qualora fosse diventato noioso e ripetitivo, si è soliti paragonarsi alle altre coppie, pensando che non conoscano la noia e la ruggine. Si osservano i conoscenti e ci si lascia andare ad autentici voli pindarici, poi si confrontano queste percezioni distorte con la propria realtà, e il danno è fatto. La verità è che qualsiasi {#coppia} conosce i momenti sì e quelli no, anche in camera da letto.   

Altra convinzione errata: nel caso si abbiano bambini, si pensa che le loro necessità debbano avere il sopravvento su tutto, anche sulle esigenze di mamma e papà. Ma è sbagliato pensare a se stessi unicamente come genitori: ci si deve costantemente ricordare che prima di essere famiglia, si è una coppia, composta da un uomo e una donna che continuano ad avere il diritto di conservare per sé spazi di romanticismo e coccole.

Quando si è profondamente innamorati del proprio partner, si pensa che non si possa mai più incontrare nessuno di altrettanto attraente. La verità è che pur pensando che il proprio compagnosia il migliore, l’unico in grado di piacerci davvero, non c’è nulla di male ad ammirare altre persone. Naturalmente, questo non vuol dire che bisogna trasformarsi in galli cedroni molestatori di fanciulle o in oche giulive pronte a starnazzare davanti al primo fusto di passaggio.

Non bisogna cadere inoltre nell’errore di pensare che solo le attività che piacciono a entrambi siano da portare avanti. Bisogna sempre ricordare che prima di essere coppia, si è individui, ciascuno con il proprio bagaglio personale di gusti e passioni che possono essere differenti rispetto a quelli del partner: bisogna continuare a coltivare le attività che ci piacciono, altrimenti si rischia di provare una profonda frustrazione in grado di nuocere alla coppia.

Guai infine a pensare di accontentarsi, ritenendo di accettare tutto ciò che accade nella coppia in modo acritico. Ciascuno dei partner ha la possibilità e anche il diritto/dovere di contribuire a migliorare il rapporto, evitando di farsi trascinare dalla corrente. Anche perché la corrente potrebbe condurre la relazione alla deriva. Un mito che corrisponde a realtà è invece questo: non esiste una formula magica che vada bene per tutti, ogni coppia può trovare il proprio equilibrio, unico e irripetibile, fatto di amore e rispetto.

Fonte: She Knows