Sesso: per quale motivo vi si ricorre? Sembra una domanda sciocca, visto che le ragioni per far sesso sono tra le più svariate, dal semplice divertimento fino alla procreazione. Tuttavia la scienza fornisce tutt’altre motivazioni rispetto ai soliti fattori legati all’appagamento e alla psicologia, dipendenti più all’evoluzione biologica dell’essere umano. E alcune di esse sono talmente strane non solo da risultare poco romantiche, ma quasi nauseanti.

L’anticamera del {#sesso} è sicuramente il bacio, quel bacio “alla francese” che stimola tutti i sensi e accende la fiamma della passione nella {#coppia}. Per la scienza, tuttavia, il french kiss non sarebbe altro che una modalità evolutiva con cui gli esseri umani hanno deciso reciprocamente di difendersi dai virus. Secondo l’università di Leeds, infatti, la storia evolutiva della donna dimostrebbe come il bacio sia una strategia per prevenire complicanze durante la {#gravidanza}. Come? Lo scambio di saliva è molto spesso foriero del contagio da citomegalovirus, ovvero il comune herpes. Le donne che non hanno mai avuto l’herpes, hanno alte probabilità di incorrere in un aborto spontaneo qualora fossero contagiate durante la gravidanza. Ma se l’infezione è avvenuta prima del concepimento, magari con esposizioni ripetute, questo rischio si abbassa fino a raggiungere quasi lo zero. In altre parole, la natura avrebbe provveduto con i baci a una sorta di “immunizzazione femminile”, esponendo le donne al rischio prima di una possibile gravidanza.

Svela un tipico arcano maschile, invece, la ricerca scientifica sul seno. Perché gli uomini ne sono così attratti, tanto da adorarne le dimensioni abbondanti? Non è la perfezione delle coppe e nemmeno la sensualità delle curve a stimolare il genere maschile, bensì un automatismo atavico appreso dall’infanzia. Il seno, infatti, è il primo “ambiente sicuro” con cui un neonato entra in contatto: oltre a fornire il nutrimento, la posizione e la forma sono funzionali all’impedire che il bambino soffochi durante la poppata. Questo messaggio di zona protetta, dove il pargolo apprende di essere lontano da rischi, accompagna inconsciamente gli uomini anche in età adulta.

Dal seno abbondante si passa, invece, ai gemiti di piacere: perché il genere umano si lancia spesso in concerti alla Tarzan durante il sesso? Secondo gli studiosi Cacilda Jetha e Christopher Ryan, l’affanno e le urla durante l’accoppiamento non avrebbero nulla a che fare con il piacere e l’orgasmo, almeno non in termini evolutivi. Bisogna risalire ai nostri progenitori, ovvero le scimmie, per comprenderne le ragioni: il gemito non è altro che un modo per segnalare a chi è nelle vicinanze che un accoppiamento è in corso, è un invito per altri esseri della propria specie a partecipare ai giochi. L’uomo è quindi un animale portato agli impeti orgiastici? Non proprio. Per alcune specie, quali appunto la scimmia, l’accoppiamento multiplo risponderebbe alla necessità di ottenere il miglior corredo genetico, o quello più differenziato, per la prole. Certo, al genere umano basta ora una chiacchierata per capire se il partner di letto sia sufficientemente distante in termini di genetica ed è anche per questo che il tabù dell’incesto è stata una delle primissime regole morali che l’uomo si è imposto nel corso della sua storia. Nonostante oggi rimanga come un abbellimento di piacere, un piccolo elemento di quando si era ancora scimmie deve essere rimasto in qualche angolo remoto del cervello.

Per altri scienziati, inoltre, si fa sesso per evitare di essere troppo deboli e vittime di altri organismi parassitari. Come è possibile, soprattutto oggi che l’accoppiamento è a rischio di trasmissioni di complicate patologie, come l’HIV e la sifilide? In realtà, pare che lo scambio di fluidi abbia contribuito nei millenni a creare il sistema immunitario così come lo conosciamo oggi, perché l’esposizione ha portato alla creazione di numerosi anticorpi. È per lo stesso motivo che gli organismi assessuati, o ermafroditi come tanti batteri, risultano molto più deboli degli altri. Sempre per la stessa teoria, non è da escludersi che fra qualche millennio il corpo umano non si sia adattato autonomamente a vincere delle piaghe attuali come appunto sifilide e HIV, ma nel frattempo meglio non sfidare la sorte: ricordarsi sempre di usare il preservativo.

Infine, la teoria sessuale scientifica più singolare vuole l’orgasmo come un semplice “incidente” di percorso evolutivo. Senza piacere, l’essere umano non si sarebbe mai sottoposto a un’attività così dispendiosa in termini di energie, considerato come il fisico si comporti in un’ottica di sopravvivenza e autoconservazione. La natura, prevedendo l’orgasmo, ha fatto sì che gli esseri umani non si rifiutassero all’accoppiamento, mettendo così a repentaglio il proseguimento della specie.

Fonte: Cracked