L’imprenditoria femminile ha successo solo qualora vengano convogliate nella donna manager intelligenza, passione e rapporti sociali soddisfacenti.

Avere successo, infatti, non significa soltanto essere spietate e andare per la propria strada senza ascoltare nessuno: questo non solo deteriorerebbe le relazioni sociali e lavorative, ma potrebbe anche svalutare e rendere arido il proprio lavoro. E, si sa, l’imprenditoria femminile, come l’imprenditoria in generale, si basa su un amore profondo per l’attività scelta.

Gestire intelligentemente la propria attività è molto più salutare e conveniente che avere l’unico obiettivo di espandersi e guadagnare. Di sicuro, l’obiettivo deve essere ben fermo, ma il lavoro si basa sull’attività quotidiana e sull’esperienza delle piccole cose: ogni istante del lavoro deve essere goduto e vissuto.

Per questo motivo, è chiaro, essere manager significa dover sottostare a carichi di stress non indifferenti che, se mal vissuti, potrebbero avere effetti negativi sull’intera attività lavorativa.

In primo luogo, occorre poter realizzare una resistenza a tutte le difficoltà: ciò significa resitenza economica e, quindi, resistenza psicologica. Solo avendo un piano di riserva si può stare tranquille sul da farsi. Certo, in tempo di crisi non è sempre facile affidarsi alle giuste operazioni economiche e finanziarie, ma poter contare su una banca o un commercialista di fiducia aiuterà ad avere meno problemi. La tranquillità economica influenzerà anche quella psicologica nella gestione del lavoro e dei contatti.

Di fondamentale imprortanza, tuttavia, è non perdere mai la passione: l’amore per il proprio lavoro sarà il motore di ogni altra cosa, anche se dovessero insorgere difficoltà economiche. Se si lavora solo per abitudine o con lo scopo di riuscire a superare indenni la giornata, meglio lasciar perdere. Bisogna invece pensare a cosa ci ha spinto a intraprendere questo viaggio e a recuperare tutta l’energia e la motivazione che si avevano all’inizio del progetto. Solo così un’attività privata non perderà mai verve.

Quindi, bisogna essere sempre autentiche: il che significa essere oneste con se stesse e con i colleghi. Mantenersi sincere e autentiche aiuterà a non cadere in situazioni fosche e poco chiare. La schiettezza sarà di grande aiuto per rinvigorire la passione per il proprio lavoro.

Ciò vuol dire anche mantenere buoni contatti con i colleghi, con i dipendenti e con i clienti. Dimostrarsi gentili e affabili, senza cadere in crisi di nervi e fare terrorismo sul lavoro permetterà di condividere la ricchezza più importante: quella immateriale, quella delle relazioni sociali, ricchezza che, se elargita, tornerà. In altre parole, costruire un ambiente di lavoro vivibile e sereno accrescerà il valore del lavoro stesso.

Quindi, per finire: occorre sempre lavorare in maniera intelligente e appassionata. Lavorare solo duramente, senza pause, contribuirà a inaridirci. Se invece si lavora con passione, cercando di risolvere i problemi in maniera creativa e con l’aiuto di colleghi fidati, magari in rapporti d’amicizia, l’attività imprenditoriale non può che spiccare il volo.

Fonte: Top Achievement