Trovare lavoro al giorno d’oggi non è semplice per varie ragioni. Una di queste è la crisi che rende più difficile l’assunzione da parte delle aziende e al tempo stesso intensifica i licenziamenti. A farne le spese sono gli stessi lavoratori che dopo anni rischiano di perdere la loro unica fonte di sostentamento. Ma qualora si presentasse una buona opportunità è indispensabile essere adeguatamente preparati e qualificati.

Esistono 5 qualità che oggi non possono mancare nel proprio curriculum vitae per trovare lavoro. Innanzitutto iniziamo col dire che non ci si può fermare alle conoscenze strettamente legate al tipo di lavoro per il quale ci si candida. Bisogna avere un’ampia conoscenza dei campi che sono affini, la capacità di operare in più settori lavorativi; dunque, si cerca la flessibilità, anche se in questo caso non è intesa nella sua accezione classica.

Altra qualità è quella di saper lavorare anche tramite Web, con l’uso di webcam e dei programmi appositi come ad esempio Skype. La stessa collaborazione tra aziende dislocate fisicamente in territori diversi richiede lo scambio di opinioni e aiuti anche tramite le videoconferenze. Questo aspetto si lega automaticamente all’altra capacità necessaria per trovare un impiego, ovvero il possesso di nozioni che riguardano il mondo della multimedialità. Non basta solo sedersi di fronte a una webcam e conversare con l’interlocutore; bisogna avere una conoscenza di tutti quei mezzi di comunicazione che se usati nel modo giusto riescono a semplificare concetti che altrimenti risulterebbero di difficile comprensione.

Ad esempio, se si dovesse tenere una conferenza sarebbe utile l’uso del PC e di alcuni programmi a hoc – si pensi a >Powerpoint – ottimi come aiuto nell’esposizione. Altro aspetto da avere nel proprio bagaglio personale è una spiccata intelligenza a livello sociale, ovvero il comprendere in anticipo quali persone coinvolgere in un determinato lavoro per raggiungere lo scopo prefissato.

Ultima ma molto importante peculiarità è la visione globale; essa consiste nell’avere più punti di vista che abbraccino tutto il campo d’azione, come può accadere, ad esempio, nelle operazioni di marketing che seguono il prodotto sin dalla produzione, fino a terminare con la sua commercializzazione. Per questo è bene che ci si immedesimi anche nell’utente finale, capendo in anticipo ciò di cui ha bisogno.

Fonte: Yahoo