Avere a che fare con figli adolescenti non è certo una passeggiata, tuttavia per cavarsela al meglio è necessario conoscere e tenere a mente le regole dei teenager.

Se da un lato, infatti, per una mamma cercare di capire cosa passa per la testa di un figlio adolescente può risultare una missione impossibile, dall’altro conoscere da vicino il “codice segreto” che regola i suoi rapporti con gli altri e con tutto il suo mondo, può essere di grandissimo aiuto.

Sembrano infatti spesso svagati, bisognosi di sentirsi liberi e senza disciplina, eppure anche i teenager hanno le loro regole: ecco quali sono quelle che ogni mamma deve tenere a mente.

  1. Amore e amicizia vengono prima di tutto. A quell’età ogni emozione, ogni batticuore e ogni delusione vengono vissuti con un’intensità estrema ed è giusto che sia così. Pretendere che in cima ai loro pensieri possano esserci la scuola, i compiti in classe e le interrogazioni è inutile. Quello che una mamma può fare è cercare di ricordare al proprio figlio adolescente i suoi doveri e i suoi compiti quotidiani ma evitando frasi del tipo “la scuola deve essere il tuo unico pensiero”.
  2. Non si guarda di nascosto lo smartphone altrui. Sarà capitato a tante mamme di avere la tentazione di sbirciare sul telefonino dei figli per cercare informazioni utili sulle loro frequentazioni, su quello che pensano o su quello che fanno. Attenzione però: questo per un teenager sarebbe un errore imperdonabile e un comportamento assolutamente scorretto. Quindi meglio evitare passi falsi e aspettare il momento in cui sarà lui o lei a volerci mostrare qualcosa di particolarmente divertente sul suo smartphone, aprendo così un piccolo spiraglio sul suo mondo.
  3. Gli amici non si tradiscono. Anche cercare di ottenere informazioni sui propri figli interrogando gli amici è inutile e controproducente. Un teenager sa che gli amici non vanno traditi facendo la spia e dunque vi mentirebbe su qualsiasi cosa.
  4. Gli adulti non possono capire. Durante l’adolescenza il conflitto con i genitori e, più in generale, con il mondo degli adulti è una fase necessaria, una tappa obbligata per conquistare la propria autonomia e per imparare a confrontarsi da soli con il mondo esterno. Meglio allora non mostrarsi come una mamma amica che può capire qualsiasi cosa ma rispettare il proprio ruolo e accettare il naturale conflitto che può venirsi a creare.
  5. La legge dei social è sacra. Per i teenager di oggi, si sa, parte dell’esistenza si svolge sul territorio virtuale dei social network e, in realtà, un genitore può fare ben poco per evitarlo. L’importante è accertarsi che gli interessi del figlio non convergano esclusivamente sul piano virtuale, intervenendo nel modo più appropriato qualora si abbia il sospetto che proprio attraverso i social l’adolescente possa essere oggetto di cyber-bullismo.