Vivere, amare e capirsi. Citando il titolo di un famoso testo di Leo Buscaglia riusciamo quasi a elencare le regole d’oro per avere una vita matrimoniale felice. Perché ci si sposa per amore, la maggior parte delle volte, ma tenere in piedi un rapporto di coppia dentro le quattro mura domestiche è tutt’altro che facile.

Per far si che un matrimonio proceda nel modo migliore senza stanchezza e, soprattutto, evitando attriti irreparabili, entrambi i coniugi devono mettere da parte una piccola parte del loro orgoglio e anche della loro libertà, cercando di andare incontro al partner.

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Più facile a dirsi che a farsi, certo, ma spesso l’entusiasmo iniziale si perde per strada lasciando il posto alla noia e alla monotonia, e quando uno dei due membri della coppia si allontana e cerca affetto e contatto al di fuori della relazione, potrebbe essere troppo tardi per correre ai ripari.

Detto questo, vediamo quali sono le cinque parole chiave che aiutano a rendere un matrimonio duraturo e vivace. Primo punto, la compatibilità. Inutile girarci intorno troppo, se due persone non hanno assolutamente nulla in comune la relazione è destinata quasi sempre a fallire. Ciò non significa che ciascuno dei due coniugi non debba ritagliarsi alcuni spazi per se stesso, per seguire le sue passioni in totale autonomia, ma è chiaro che anche avere interessi comuni è fondamentale. Ben vengano, quindi, tutte quelle attività che piacciono a entrambi.

Anche la pazienza svolge un ruolo fondamentale. Conoscete quel detto che invita a contare fino a dieci prima di parlare? Bene, a volte nella vita matrimoniale potrebbe essere necessario arrivare fino a venti e anche oltre, per evitare di scaricare sul partner tutte le frustrazioni e i problemi che ci si porta dietro dal lavoro o dalla vita fuori casa.

Imparare a essere comprensivi. Significa che una relazione stabile si costruisce attraverso la conoscenza, che certamente non si esaurisce in pochi giorni ma ha bisogno di molto tempo. Prima di accusare il compagno o la compagna, o anche semplicemente rimproverarlo di un comportamento non gradito, sarebbe meglio farsi un piccolo esame di coscienza.

Imparare a dire grazie, anche per i piccoli gesti che potrebbero sembrare scontati ma che, in realtà, non lo sono. Un altro errore che commettono le coppie, infine, è quello di non sciogliere la negatività che spesso si crea nella coppia, come anche all’interno di una famiglia con figli. Il consiglio è invece quello di non tenere il broncio e parlare, chiedere spiegazioni e cercare di risolvere i problemi non appena si presentano, evitando di stare troppo sulla difensiva o di aggredire il partner perché non ci si sente capiti. Perché si sa, neanche le mogli hanno la capacità di leggere nella mente…