Una dieta detox con ricette sane e purificanti può essere la soluzione giusta quando ci si stente gonfie, svogliate, stanche e “pesanti” senza capirne il motivo. Quando, cioè, non si ha alcun malanno ma ci si percepisce, in qualche modo, intossicate e bisognose di un break. Da dove partire? A livello generale, favorite innanzitutto il riposo fisico, rallentando i ritmi di lavoro e ritagliandovi spazi in cui dedicarsi a qualche attività che piaccia, dal giardinaggio alla lettura, dal disegno al cucito.

Nelle ore più fresche del giorno, sforzatevi di praticare un po’ di attività fisica. Anche solo una camminata nel verde, soprattutto se “consapevole” (in cui si ponga attenzione solo al respiro e ai movimenti del proprio corpo, staccando la mente da qualunque pensiero) vi stupirà per il suo potere rigenerante. Ma è soprattutto con un’alimentazione sana che potrete regalare al vostro organismo una nuova sferzata di energia.

Per almeno tre giorni, oltre a bere tanta acqua, evitate alimenti conservati e ricchi di zucchero bianco, sale, grassi idrogenati, salumi, sughi, bevande gassate in lattina e cibi industriali, prediligendo invece alimenti disintossicanti e antiossidanti. Ne beneficerà la pelle, che diventerà più luminosa, vi sentirete più leggere e di ottimo umore.

Ecco 5 ricette detox che vi consentiranno di recuperare l’energia.

Insalata detox con ravanelli e cetrioli

shutterstock_191253341Dosi per 4 persone. Lavate e affettate 300 g di ravanelli, mondate 200 g di rucola. Pelate 3 cetrioli e affettateli sottilmente, lasciandoli poi scolare fino a far perdere loro eventuale liquido amarognolo. Riunite tutte le verdure in una insalatiera e aggiungete qualche foglia di menta. Condite con una vinaigrette composta da olio extravergine di oliva, succo di limone e sale, miscelati insieme. Prima di servire in tavola, spolverizzate l’insalata con i semi di lino.

Perché detox: la rucola è diuretica ed è un ottimo disintossicante per il fegato. Il ravanello è un depurativo renale e stimola la diuresi. Il cetriolo, oltre ad essere depurativo, aiuta a eliminare gli urati (sostanze altamente tossiche per le articolazioni) attraverso le urine. I semi di lino sono lassativi e antiossidanti perché ricchissimi di Omega 3 e Omega 6.

Pasta ai carciofi

shutterstock_71465611Dosi per 4 persone. Mondate 4 carciofi conservandone soltanto il cuore. Tagliateli a spicchi e lasciate in ammollo con succo di limone. In una padella, fate rosolare nell’olio 1 spicchio d’aglio, quindi unite i cuori di carciofo. Coprite con acqua e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 15 minuti, mescolando ogni tanto. Scolate a fine cottura. Affettate a listarelle un petto di pollo di media grandezza e rosolatelo in una casseruola con una noce di burro, unitamente a 1 pomodoro maturo tagliato a dadini, qualche foglia di basilico e a fiori di cappero privati del picciolo. Lessate in acqua salata 320 g di linguine, scolatele e versatele nella casseruola dove avete cotto il petto di pollo. Unite i cuori di carciofo e mantecate il tutto. Servite guarnendo con fettine di limone.

Perché detox: il carciofo è altamente diuretico, depurativo del fegato e lassativo perché ricco di fibre. Il cappero ha azione anticolesterolo, antiartritico ed è un ottimo antiossidante.

Insalata di rape rosse, feta e noci

shutterstock_217620808Dosi per 4 persone. Affettate 4 rape rosse. Sgusciate una decina di noci. In una insalatiera, versate 2-3 sacchetti di misticanza, unitevi le rape e i gherigli di noci. Sbriciolate infine, sul tutto, circa 200 g di feta. In una ciotola, emulsionate olio extravergine di oliva con il succo di due limoni, quindi unite 2 pizzichi di sale. Condite e servite in tavola.

Perché detox: le rape rosse sono altamente depurative, antisettiche, mineralizzanti e ricche di fibre. La misticanza, come tutti i vegetali a foglia verde, è altamente antiossidante e combatte i radicali liberi. Il succo di limone è depurativo, disintossicante e riequilibrante. Le noci combattono i radicali liberi.

Insalata di frutta

shutterstock_264191096Dosi per 4 persone. Pelate e tagliate a dadini o a fette 3 mele, 3 kiwi, 3 pere, 2 mango. Unite mirtilli, more, lamponi e fragole. Riunite il tutto in una ampia ciotola, aggiungete 4 cucchiai di zucchero grezzo e una spruzzata di semi di lino. Condite con il succo di 4 limoni e di 2 arance. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Perché detox: tutta la frutta è ricca di fibre, che stimolano la peristalsi intestinale. In particolare, sono altamente lassativi mela e kiwi. I frutti di bosco sono diuretici e antiossidanti, i semi di lino sono ricchi di fibre che si legano alle tossine, aiutando lo svuotamento dell’intestino. Il succo di limone e di arancia è depurativo e altamente disintossicante. Il mango è diuretico e lassativo.

Milk shake more e banana

shutterstock_295121957Dosi per 4 persone. Nel vaso del frullatore, versate 3 palline di gelato alla vaniglia e unite 60 ml di latte di soia, anch’esso aromatizzato alla vaniglia. In alternativa, usate latte di mandorla. Unite 100 g di more, 100 g di mirtilli, 2 banane e infine due cucchiai di miele, possibilmente di tarassaco. Azionate il frullatore. Se, al termine, il milk shake sembra troppo denso, aggiungete un po’ di latte di soia o di mandorle. Se sembra troppo annacquato, unite un’altra pallina di gelato. Versate in bicchieri freddi, tenuti precedentemente in frigo. Spolverate con semi di lino e di avena e servite guarnendo con una cannuccia.

Perché detox: more e mirtilli sono ricchissimi di fibre solubili e insolubili e aiutano contro la stipsi. Anche avena e semi di lino stimolano l’intestino perché ricchi di fibre e mucillagini. Il miele di tarassaco è diuretico e lassativo.