Sadomaso a contratto: un uomo finisce in accusa per stalking. È quello che è accaduto a una coppia di Padova, che prima di convolare a nozze ha sottoscritto un contratto schiava-padrone, che sul banco degli imputati è ben presto diventata un’accusa per lui di maltrattamenti.

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Non si è in un libro come 50 Sfumature di Grigio e neppure nel film Secretary, in cui una ragazza con una famiglia strana si dedicava al sadomaso con il proprio datore di lavoro. In un contesto come il matrimonio e in un paese come l’Italia, certe pratiche fanno presto a diventare stalking.

Tutto è partito da quando la moglie ha chiesto la separazione, fortemente osteggiata dal marito, che ha fatto spuntare questo contratto sottoscritto peraltro prima del 2006, anno in cui i due si sono sposati. Ma questo si è inevitabilmente ritorto contro l’uomo, che dovrà rispondere di stalking e maltrattamenti alla moglie.

Quando si parla di sadomaso, la pratica deve essere infatti talmente consensuale che c’è addirittura chi teorizza che sia lo schiavo il vero padrone, il solo capace di dire cosa effettivamente desidera dal rapporto. Ma a volte la questione, come in questo caso, sfugge di mano e un rapporto può anche evolversi, non c’è contratto che tenga.

Fonte: Repubblica.