La dieta vegetariana può essere una scelta dettata dalla volontà di eliminare carne e pesce dalla propria alimentazione per motivi etici e salutisti, tuttavia può spesso portare le persone a gravitare verso i cereali ad alto contenuto calorico, come i latticini e la frutta secca.

È possibile non rinunciare a una alimentazione equilibrata immettendo degli alimenti ricchi di fibre e proteine ma allo stesso tempo a basso contenuto calorico.

Ecco allora una lista di 7 alimenti ricchi di fibre e proteine per la dieta vegetariana.

  1. Omelette di albume: che si tratti di colazione, di pranzo o di cena, una omelette con l’albume è ricca di proteine e adatta a qualsiasi momento della giornata. Il contenuto di fibre di questo piatto dipende da cosa si decide di accompagnare all’omelette: le verdure ricche di fibre sono i broccoli, i funghi o i peperoni.
  2. Crostini con gallette: al farro, quinoa o mais, le gallette sono un ottimo sostituto di pane e crackers, soprattutto quando contengono cereali diversi dal grano (o finti cereali come la quinoa). Conditi con la verdura e un filo di olio extravergine di oliva forniscono fibre in quantità.
  3. Yogurt parfait: basta aggiungere allo yogurt magro delle banane a fette, delle fragole e un cucchiaino di zucchero di canna per ottenere uno squisito dessert con poche calorie, tante proteine e tante fibre. Aumentando un po’ le calorie si possono aggiungere anche mandorle, noci e cereali. Una scelta di gusto ma salutare.
  4. Insalata: è come una tela bianca che può essere arricchita con molteplici possibilità ad alto contenuto proteico e di fibre: lenticchie, fagioli ed edamame (una preparazione dei fagioli di soia acerbi che vengono cotti, lessati o al vapore) ma anche condimenti ricchi di fibre come i cavoletti di Bruxelles, i carciofi e i broccoli.
  5. Quinoa: ha tantissime proprietà nutritive, contiene infatti fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco, è anche un’ottima fonte di proteine vegetali, di Vitamine C, E ed è priva di glutine, dunque ottima per chi ne è intollerante. A dare un sapore davvero speciale alla quinoa è la curcuma, spezia dalle straordinarie proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antisettiche. Infatti un consumo quotidiano di curcuma (ne basta un cucchiaino per insaporire i piatti) rafforza il nostro sistema immunitario.
  6. Noodles: sono un primo piatto della cucina asiatica. I noodles possono essere fritti, ma questo tipo di pasta si presta anche ad essere lessata e poi saltata in padella con il sugo per essere insaporita. I noodles sono molto diffusi in tutta l’Asia e hanno un’origine molto antica: la loro preparazione ottenuti da una lavorazione di farina, sale e acqua, risalirebbe addirittura al 1200. Di noodles ne esistono moltissime varietà a seconda della regione e possono essere preparati secondo molteplici ricette, proprio come avviene con la pasta tradizionale. Una fonte esotica di fibre e proteine.
  7. Legumi: costituiscono la fonte primaria di proteine all’interno del Regno vegetale: il contenuto medio di proteine di 100 g di legumi secchi non ha infatti nulla da invidiare al contenuto medio in proteine di 100 g di carne cruda. Forniscono anche altri importanti nutrienti come ferro e zinco, e per questo costituiscono una valida alternativa alle carni. Sono inoltre un’eccellente fonte di fibre e acido folico, spesso molto scarsi in una dieta onnivora.