Capita, a volte, di svegliarsi la mattina con uno stato di stanchezza come se non si fosse riposato abbastanza. Sensazione poco piacevole che può colpire anche in inverno, quando si deve abbandonare il tepore del letto per affrontare la giornata e gli impegni lavorativi anche in condizioni meteorologiche avverse.

Non si tratta di una patologia vera e propria, come ad esempio la sindrome da stanchezza cronica (vale a dire la Chronic Fatige Syndorme, un disturbo caratterizzato da una stanchezza prolungata, persistente e debilitante e una serie di sintomi non specifici correlati), bensì uno stato di sonnolenza difficile da vincere.

Qualora non si tratti del sintomo di una patologia di più vasta entità e importanza, per la quale si richiede l’intervento di uno specialista, una giusta colazione d’inverno può rappresentare un valido aiuto per combatterla.

Mangiare in maniera sana ed equilibrata durante il primo pasto della giornata, infatti, permette di partire con slancio, migliorando le proprie performance lavorative.

Vediamo allora 7 consigli utili per combattere la stanchezza.

  1. Il modo migliore di iniziare la giornata in inverno è bere una tisana calda o un grosso bicchiere di acqua, che fornisce liquidi dopo il digiuno e sembrerebbe svegliare l’organismo dalla fase notturna.
  2. La colazione deve apportare la giusta dose di di zuccheri. Nel caso se ne ingeriscano troppi, senza un adeguato apporto di proteine, fibre e grassi, si innesca la reazione che gli scienziati chiamano Second Meal Effect. Si tratta di un processo, studiato dall’Università di Toronto, che consiste in un picco iniziale di glicemia, cui fa seguito un’impennata dell’insulina, l’ormone che si oppone all’eccessiva concentrazione di zucchero nel sangue. All’abbassarsi della glicemia, il fisico risponde con una sensazione di sonnolenza, stanchezza e languore che invita a mangiare di nuovo e a ingerire altri zuccheri.
  3. Bere latte fermentato al mattino e in quantità adeguata apporta diversi benefici per la salute, all’interno di uno stile di vita sano e di una alimentazione varia ed equilibrata. Actimel contiene Vitamina B6 e Vitamina D che aiutano la normale funzione del sistema immunitario e riducono il senso di stanchezza. Oltre a questo, è ricco di più di 10 miliardi di fermenti L. casei Danone (i fermenti esclusivi selezionati dal centro di ricerca Danone), in grado di superare la barriera acida dello stomaco e di arrivare vivo e vitale nell’intestino. È disponibile bianco e bianco con lo 0% di grassi, ma anche ai gusti alla fragola, frutti di bosco, multifrutti, pesca e pappa reale, agrumi e ciliegia. Inoltre, esiste alla fragola e all’ananas con lo 0% di grassi.
  4. È importante assumere una buona dose giornaliera di magnesio: il gruppo di esperti scientifici sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie (NDA) dell’EFSA ha fissato un’assunzione adeguata per il magnesio di 350 mg al giorno per gli uomini e di 300 mg al giorno per le donne. Per i bambini, l’AI è compresa tra 170 e 300 mg al giorno, a seconda dell’età. Tra gli alimenti ricchi di magnesio da consumare a colazione ci sono mandorle, noci e crusca di frumento.
  5. Tra i cereali capaci di aiutare a combattere la stanchezza, un posto di primo piano spetta all’avena. Ricchissima di fibre e molto nutriente, ha un’azione tonificante e perciò viene consigliata negli stati di spossatezza o di convalescenza. L’effetto stimolante è dovuto all’avenina contenuta nel suo olio essenziale,
  6. Gli alimenti utili per combattere la stanchezza sia fisica sia psichica dei più giovani sono i cibi ricchi di vitamine, minerali, grassi polinsaturi, della serie omega 3 e omega 6, vale a dire quegli acidi grassi implicati nel corretto funzionamento delle membrane cellulari, che combattono i radicali liberi e aiutano l’organismo a lavorare meglio. Largo, quindi, alla frutta di stagione, come gli agrumi, ma anche ad alcuni frutti tropicali come ananas, mango, papaia. È meglio, invece, evitare l’eccesso di carboidrati semplici, perché, come detto, provocano un innalzamento dell’insulina nel sangue, responsabile di un repentino abbassamento del livello di glicemia e di una sensazione di profonda stanchezza e spossatezza.
  7. Preferire una colazione salata con uova e un toast con prosciutto o ricotta salata significa apportare un giusto quantitativo proteico. Non bisogna, però, esagerare con questa variante, che non va consumata tutti i giorni, per non appesantire eccessivamente coronarie e colon. Moderazione anche con il consumo di uova e formaggio.