Il mestiere della fashion stylist rappresenta per molte un sogno nel cassetto: l’idea di progettare le immagini per i servizi fotografici, per red carpet e sfilate, e curare lo stile di celebrities, lavorando a stretto contatto con direttori creativi e fotografi, non può che affascinare chi ama la moda.

Attualmente, poi, il fashion stylist è diventato un vero e proprio comunicatore, occupandosi, come fa, di progettare l’identità visiva di un fashion brand o di un fashion magazine, curandone mood e tendenze.

Cosa fa in pratica? Sceglie i vestiti e gli accessori, li abbina per gli outfit delle modelle sulle passerelle o per quelli di personaggi famosi nelle occasioni pubbliche. È proprio a una stylist, Julia von Boehm, che si devono le apparizioni di Nicole Kidman al Festival di Cannes 2017 in splendidi outfit sempre diversi e azzeccatissimi.

A seguire, una lista di 7 consigli per diventare fashion stylist.

Galleria di immagini: Fashion stylist, foto

  1. È fondamentale acquisire conoscenze legate alla cultura visiva e alla storia della fotografia di moda per costruire un ampio archivio di riferimenti visivi, alle conoscenze sociologiche e storiche della moda, che vanno dalla storia del costume alla storia dell’arte, dall’analisi dei materiali alle tecniche di coordinamento dell’immagine.
  2. A completare il proprio profilo, è bene avere anche competenze nelle tecniche di fotografia, rielaborazioni di immagini al computer, ambientazione, luci, scenografia, accessori.
  3. Molti stylist affermati hanno iniziato facendo gli assistenti per i servizi fotografici e si sono fatti lentamente conoscere, soprattutto dai direttori dei giornali.
  4. Esistono molte scuole di moda che propongono molti corsi di styling. L’Istituto Marangoni prevede un corso triennale di styling nelle sedi di Milano, Firenze o Parigi. Al Polimoda di Firenze, altra importante scuola italiana a livello internazionale, c’è invece un master di nove mesi. Lo Ied offre un corso di durata triennale. All’estero la scuola più famosa è il Central Saint Martins College of Art and Design, che ha un corso triennale in Fashion styling.
  5. Conoscere l’inglese – e magari anche il francese – rappresenta una competenza in grado di aprire più strade anche sul fronte internazionale, permettendo soggiorni a New York e a Parigi, capitali indispensabili da frequentare per un fashion stylist di livello.
  6. È assolutamente consigliabile essere sempre aggiornati su cosa accade, anche attraverso un utilizzo professionale dei social network, come Instagram, dove tener d’occhio stylist come Karla Welch, Petra Flannery e Kate Young (elette da Hollywood Reporter le più potenti di Hollywood nel 2017).
  7. Determinazione, costanza e un po’ di sana faccia tosta sono aspetti caratteriali che una fashion stylist dovrebbe coltivare il più possibile.