Se è vero che seguire l’istinto, in fatto di appuntamenti, è la strategia che di solito rende meglio, è anche vero che prima di uscire con un ragazzo si dovrebbero tenere bene a mente delle regole, in modo da non incappare in errori madornali. Non si ha mai una seconda possibilità per fare una buona prima impressione. Per questo conviene da subito sapere almeno sette cose che potrebbero essere utili per affrontare un primo appuntamento, soprattutto se si è alle prime armi.

  1. Il principe azzurro non esiste: quell’essere mitologico che cavalca un bianco destriero, armato di spada di verità e scudo di virtù, vive solo nelle favole o è già di un’altra. Inutile quindi aspettarsi un cavaliere senza macchia e senza paura. Quello con cui si ha a che fare è un essere umano in carne ossa che difficilmente capirà di cosa stiate parlando.
  2. I ragazzi sono tutti diversi ma ragionano alla stessa maniera (quasi tutti, almeno): prima di passare ore e ore davanti allo specchio, inchiodando la migliore amica in chilometriche telefonate per stabilire il look, dalla scarpa fino al fermaglio dei capelli, si deve essere consapevoli che è un gioco che si sta facendo per se stesse, non per lui. Lui, infatti, noterà, se va bene, solo il colore che indossate e quanta carne avete lasciato scoperta. Non sarà mai così attento da vedere che la spilla è dello stesso colore della borsa che è in tinta con il foulard.
  3. Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere: vogliono cose diverse, pensano in maniera diversa, provano i sentimenti diversamente. Se vi ha chiesto di uscire è perché gli piacete, quindi proverà ad arrivare subito (o presto) al sodo. Non è mancanza di rispetto, è saltare i preliminari. Nel caso, sta a voi mettere da subito i puntini sulle i.
  4. Se non esiste il principe azzurro, voi non siete Alice nel Paese delle Meraviglie, perciò non stupitevi se, nel XXI secolo, si attenda che siate voi a fare il primo passo. Ci sono dei ragazzi particolarmente timidi che, al primo appuntamento, rimangono inchiodati. Se ci tenete, osate.
  5. La regola dei tre appuntamenti: secondo uno studio, le coppie che funzionano meglio sono quelle che hanno avuto rapporti sessuali solo dopo tre uscite (nell’ordine: apertivo, cinema, cena). In realtà esistono liste infinite di ragazze che si sono concesse la prima volta perché travolte dalla passione e sono ancora sposate dopo anni di fidanzamento. Per il sesso, una regola non esiste. Ricordate, però, che un ragazzo ha una vita sessuale diversa da quella femminile. Quindi non vi aspettate che si innamori di voi alla prima volta (come probabilmente farete voi), perché lui non funziona così.
  6. La verità è che non gli piaci abbastanza, recita un film di successo di qualche anno fa. Niente di più vero: se non vi richiama, non vi cerca, non fa di tutto per rivedervi di nuovo il prima possibile, non ha perso il cellulare, non è stato investito da un’auto e non è stato rapito dagli alieni. Non gli piacete. Andate oltre e cercate altrove. Non si può piacere a tutti.
  7. Le farfalle nello stomaco a volte sbagliano: non è detto che, malgrado prima di incontrarvi tutto fosse un perfetto meccanismo, sia lo stesso anche durante il primo appuntamento. Una volta vis-à-vis lui non piace più? Andate oltre e cercate altrove.