Impegnata, in carriera o dall’animo green: ci sono tantissimi modi di essere mamma, perché ogni donna deve sentirsi libera di vivere la maternità come meglio crede.

C’è chi pensa al lavoro, chi si dedica in modo esclusivo ai figli e chi poi si ritrova con i bimbi ma senza un papà: nessuna mamma però è migliore di un’altra, l’importante è stare bene nel proprio ruolo e rispettare le proprie esigenze.

Ecco allora 7 modi diversi di essere mamma.

  1. Mamma in carriera. C’è ancora chi pensa che diventare madre possa essere un ostacolo per la carriera: nulla di più sbagliato. Recenti studi hanno dimostrato al contrario che la maternità può essere paragonata per le donne a un vero e proprio master: si affina infatti la capacità di lavorare in ambienti rumorosi, si impara a gestire il lavoro di squadra e soprattutto si diventa assolutamente multitasking. Le mamme in carriera, allora, non devono sentirsi in colpa ma sfruttare le nuove abilità.
  2. Mamma green. Attentissima a scegliere vestitini, prodotti e alimenti rigorosamente a impatto zero, la mamma green è quella che vive il suo ruolo con un preciso intento: salvaguardare l’ ambiente in cui crescere i bimbi e assicurare ai suoi piccoli tutto ciò che è naturale e non contaminato. Una mentalità che negli ultimi anni ha visto una notevole impennata: oggi infatti le realtà eco-friendly a misura di mamme e bambini sono tantissime. Dal riciclo di abitini usati fino alle pappe rigorosamente bio. Mamme green, avanti tutta!
  3. Mamma a tempo pieno. Sono forse meno di un tempo ma anche ai giorni nostri capita di incontrare mamme a tempo pieno, ovvero donne che hanno scelto di dedicarsi completamente a figli e famiglia lasciando il proprio lavoro. Una scelta coraggiosa e spesso sottovalutata dalla società. Crescere dei figli e occuparsi a tempo pieno della casa è infatti un lavoro a tutti gli effetti, spesso molto più faticoso e difficile di un classico impiego dietro una scrivania. Ed è per questo che se una mamma ha fatto questa scelta serenamente deve esserne orgogliosa. 
  4. Mamma organizzata. Più che una routine quotidiana la sua è una tabella di marcia nella quale ogni membro della famiglia ha un ruolo e un compito specifico da portare a termine. Alle mamme organizzate non sfugge niente e sanno pianificare ogni giornata nei minimi dettagli. Il vantaggio è sicuramente quello di avere tutto sotto controllo. Lo svantaggio? Andare in tilt quando subentra un contrattempo.
  5. Mamma freelance. A metà tra la mamma in carriera e quella a tempo pieno c’è la mamma freelance ovvero quella che lavora da casa. La maggior parte delle persone considera questo tipo di mamme molto fortunate perché possono occuparsi della casa e dei bimbi senza rinunciare alla propria professione. È davvero così? In realtà le mamme freelance finiscono spesso per lavorare il doppio delle altre, senza pausa caffè con i colleghi e spesso dovendo mantenere la concentrazione mentre i pargoli si rincorrono per la casa urlando e lanciano giochi ovunque. Meglio allora non invidiarle e se possibile offrire loro un po’ di supporto.
  6. Mamma amica. Di solito ha figli ormai adolescenti con i quali cerca di instaurare un rapporto di amicizia e confidenza totale, dando loro consigli e spesso spiegando senza inibizioni o tabù come gira davvero il mondo. Le mamme amiche hanno l’indubbio merito di sapersi mettere nei panni dei figli ma di contro rischiano di allontanarsi da quel ruolo “più tradizionale” spesso più apprezzato dai ragazzi.
  7. Mamma single. E se dopo aver avuto i bimbi ci si ritrova sole, senza un compagno? Inutile dire che è senza ombra di dubbio una condizione difficile da vivere, almeno all’inizio. Imparare a gestire tutto da sole, infatti, diventa un imperativo categorico. Il vantaggio? Non si litiga più sull’educazione dei bambini. Lo svantaggio è però sicuramente quello di avere il doppio delle responsabilità.