Il mondo della moda è fatto di corsi e di ricorsi, tornano i tagli, i modelli, i colori e i pattern: tra gli elementi intramontabili, ci sono anche le stampe che non passeranno mai di moda.

Le stampe compaiono su abiti, cappotti, foulard ma anche scarpe, borse e accessori vari, a volte caratterizzando intere collezioni che proprio grazie al pattern restano ben incise nella memoria e divengono particolarmente riconoscibili.

Ecco, in modo che possiate sapere come vestirvi e se i capi del vostro armadio sono al passo con lo stile classico che non tramonta, le 7 stampe che non passeranno mai di moda.

  1. Righe. Strette e sottili e a grandi fasce, orizzontali dall’ispirazione marinaresca o verticali, che vi renderanno sofisticate se su un abito o una gonna svasata, le righe vanno dosate con parsimonia nel look ma sono davvero intramontabili.
  2. Tartan. Il tartan, disegno dei tessuti in lana delle Highland scozzesi, o il plaid, è ottenuto con fili di colori diversi che si ripetono con uno schema definito con l’effetto complessivo di quadrati. Su gonne, sciarpe, pantaloni skinny e cappotti regala un’aria british irresistibile.
  3. Pois. Fa subito pensare alla Francia questa stampa al tempo stesso bon ton e divertente, che a seconda dei colori in cui è declinata e della grandezza dei pois può valorizzare i capi rendendoli deliziosamente vintage o sfacciatamente pop.
  4. Leopardato. Se in un passato ormai lontano questa stampa poteva sembrare volgare, eccessiva, azzardata, oggi il leopardato (come tutto l’animalier in generale) è sdoganato e, se ben dosato, diventa protagonista tramite capi o accessori di un look deciso per una donna sicura di sé.
  5. Floreale. La stampa floreale è forse la più diffusa ma anche quella con più declinazioni tanto diverse tra sé da determinare look e stili anche diametralmente opposti. Gli abiti con piccoli fiori sono virginali, quelli con fiori grandi e stilizzati sono estrosi, senza contare poi una delle ultime tendenze che li vuole su tessuti tapestry, come le vecchie borse o i divani della nonna.
  6. Pied de poule. La stampa pied de poule, mutuata da uno tra i tessuti classici per eccellenza, prende da esso tutta l’eleganza e la raffinatezza semplice derivate dalla sua natura geometrica, con due colori a contrasto, di solito il bianco e il nero. Intramontabili le borse, le scarpe, i cappotti e i tailleur con gonna.
  7. Paisley. Per questo disegno si utilizza il boteh, o buta, un motivo vegetale a forma di goccia, di origine persiana: la fantasia è divenuta molto popolare tra il XVIII e il XIX secolo, quando gli inglesi importarono i primi scialli dal Kashmir. Da allora è sinonimo di un’eleganza sofisticata e senza tempo, soprattutto su foulard e abiti di seta.