“Simply the best”, solo così si può definire la tigre dei palcoscenici che per cinquant’anni ha dominato e continua a dominare le scene del rock e del soul di tutto il mondo. Una delle icone del rock femminile nel mondo, Tina Turner, il cui vero nome è Anna Mae Bullock, ha appena compiuto 70 anni.

L’addio al palcoscenico? Neppure a pensarci. Dopo aver annunciato un ritiro dalle scene nel 2000, è tornata più energica che mai ai Grammy Awards dello scorso anno. La sua passione sopita si è rinvigorita, e la Turner, convinta e sostenuta dalla sua amica Sofia Loren, ha deciso di iniziare un nuovo tour per il 2009 con moltissime date in Europa anche se purtroppo nessuna in Italia. Forte nel fisico e nel carattere, la Turner si è armata di nuovo di minigonne e paillette, ma soprattutto della sua inimitabile grinta, ed è tornata a far parlare di sé.

Nata nel 1939 (26 novembre) a Nutbush, vicino Brownsville, nel Tennessee, Stati Uniti, da una famiglia di contadini, ha iniziato a cantare a soli 10 anni nel coro della Chiesa di cui suo padre era il pastore. La prima tacca del successo Tina la segna con “A Fool in Love”, cantata con Ike Turner, poi suo marito nel 1958 da cui prese il cognome.

Insieme, nella band “The Ike & Tina Turner Revue“, raggiunsero l’apice con “Proud Mary”, dopodiché il declino. I modi violenti che Ike usava con lei la costrinsero, dopo 16 anni di matrimonio, ad abbandonare il marito e una vita che la stavano schiacciando, e dopo un breve silenzio la tigre tornò a ruggire nel 1984, cantando le sue sofferenze in “What’s Love Got to Do with IT”, che scalò le classifiche mondiali in pochissime settimane. Poi il cinema, con il film “Mad Max Beyond Thunderdome”, di cui la colonna sonora era la sua “We Don’t Need Another Hero”, a cui si aggiunge la sua biografia recitata da “Angela Bassett e Laurence Fishburne”.

La sua notevole bravura la porta a vincere nel corso della sua carriera otto Grammy, e la sua musica registra oltre centottanta milioni di copie vendute in tutto il mondo. La sua forza e la sua grinta non la abbandonano mai, e ora, a settant’anni appena compiuti, l’unica cosa leggermente cambiata in lei è la sua forma fisica, per anni impeccabile. Un successo voluto, cercato, creato con le unghie e con i denti, ma soprattutto meritato. Auguri Tina.