Dopo aver infranto a ripetizione le restrizioni stabilite dal tribunale di Los Angeles, Lindsay Lohan è stata condannata a 90 giorni di carcere.

La sentenza emanata dal giudice Marsha Revel è nata in seguito al mancato rispetto del programma riabilitativo stabilito dal tribunale di Beverly Hills. Lindsay Lohan, che nell’ultimo periodo è salita alla ribalta delle cronache principalmente per il suo stile vita sregolato, è scoppiata in lacrime immediatamente dopo aver ascoltato la condanna emessa dal giudice.

Dopo il pianto liberatorio, l’attrice ha tentato di giustificare gli errori commessi con le seguenti parole:

Non cercavo di avere un trattamento speciale. Devo provvedere a me stessa, devo lavorare. Detto questo, ho fatto di tutto per bilanciare il mio lavoro e mostrare e che non stavo prendendo tutto questo come uno scherzo. È la mia carriera… Mi assumo la responsabilità delle mie azioni. Ho cercato di far il meglio che posso, è stato un lungo periodo, non pensate che non porto rispetto.

Marsha Revel, giudice di Beverly Hills, ha evidenziato come i termini della libertà condizionale stabilita in precedenza siano stati violati in più di un’occasione dalla giovane attrice.

In molti ricorderanno il mancato rientro a Los Angeles della Lohan, perché durante la vacanza fatta in occasione del Festival di Cannes aveva smarrito il passaporto e non era potuta rientrare in America.

L’inizio della pena detentiva a carico della Lohan è stata fissata per il prossimo 20 luglio.