Le polemiche avviatesi per via della commercializzazione della pillola abortiva RU468 non apprestano a concludersi, piuttosto, come accade sempre più spesso in Italia, si sta iniziando a perdere il controllo della situazione e le contestazioni a riguardo hanno assunto toni alquanto assurdi.

Alcune estremiste di destra, si dice appartenenti al partito Forza Nuova, si sarebbero lasciate andare a insulti e gravi offese contro la popolazione femminile in generale. L’episodio in questione ha avuto luogo a Massa, in occasione dell’iniziativa di domenica scorsa circa la pillola RU486.

Il tutto ha avuto inizio quando il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha affermato durante il convegno organizzato che “l’aborto è come l’eutanasia“. Alcune donne, inorridite dalla frase, hanno abbandonato il teatro, come ha raccontato la giornalista di Antenna 3 Manuela D’Angelo.

La discussione ha assunto toni incredibilmente accesi nel giro di pochi minuti, e più precisamente all’esterno della sala del convegno. Addirittura una simpatizzante dell’estrema destra ha urlato una frase a dir poco orrida:

Stupratele, tanto abortiscono.

Una frase che, come è facile comprendere, fa molto male perché è stata pronunciata proprio da un’altra donna.

Le gravissime incitazioni allo stupro e il clamore creatosi nel frattempo han fatto sì che gli addetti di Antenna 3 si precipitassero fuori per fare il proprio lavoro, ma sono stati fermati da alcuni giovani di destra che hanno minacciato D’Angelo e il direttore Andrea Lazzoni, buttando tra l’altro a terra le loro telecamere e rompendogliele.

Arriva prontamente la risposta del Pdl, che difende Forza Nuova affermando, con la voce del consigliere comunale Stefano Caruso, che il caos è stato creato da “comunisti esaltati e anacronistici”.

In ogni caso, la situazione in Italia pare a questo punto davvero allarmante: arrivare a insulti così pesanti, fatti da donne per altre donne, ci pare molto grave. Voi cosa ne pensate a riguardo?