La lista delle star a cui non è stato permesso l’ingresso in Giappone non fa che allungarsi. L’ultimo è il comico inglese, marito di Katy Perry, Russell Brand: pur di seguire la moglie in tour è stato arrestato e rispedito lontano da Tokyo. Ma possibile che le star non abbiano ancora imparato nulla?

Era successo due anni fa a Robert Downey Jr., voleva promuovere “Sherlock Holmes” e invece si è ritrovato sotto interrogatorio per i suoi trascorsi con la droga, ed è successo nemmeno un anno fa a Paris Hilton, che voleva incontrare i suoi fan insieme alla sorella, ma nemmeno i suoi soldi hanno potuto niente.

Galleria di immagini: Katy Perry e Russell Brand: la strana coppia

E sabato è stato il turno di Russell. Non è chiaro se siano stati i suoi precedenti con l’eroina, o il fatto che tra tutto sia stato arrestato 12 volte, per aver picchiato un paparazzo l’ultima, per atti osceni in luogo pubblico un’altra. Comunque sia passaggio sbarrato anche per lui, che da comico quale è l’ha presa a ridere, tweetando:

“Sto pianificando la fuga dalla custodia giapponese. È maledettamente difficile scavare un tunnel con una bacchetta.”

Con foto inclusa. La mogliettina l’ha presa con meno spirito:

“Così mio marito è stato deportato dal Giappone. Sono così triste, gli avevo fatto fare tutta questa strada per mostrargli il mio posto preferito.”

La giovane cantante pop ha aggiunto che si tratta di reati commessi 10 anni fa, ma che comunque continua ad amare i suoi fan giapponesi, con cui ha continuato a fare foto e autografi. Ma il sorrisone entusiasta cui ci ha abituati era un po’ meno brillante.