L’amore in ufficio si respira nell’aria a poche ore da San Valentino. Secondo una ricerca condotta per CareerBuilder, il 35 per cento delle persone intervistate ha dichiarato di avere frequentato un collega almeno una volta nel corso del 2011, percentuale che scende al 6 per cento quando gli incontri sono stati almeno due. Il 21 per cento dice che la storia con il collega li ha portati addirittura all’altare.

Si sa, a San Valentino come durante tutto l’anno, le relazioni tra colleghi più o meno clandestine sono una tentazione molto forte tra le scrivanie, ma questi rapporti non sono necessariamente paritari, basti pensare che ben il 47 per cento di coloro che hanno dichiarato di aver frequentato un collaboratore ha in effetti frequentato un superiore, e il 38 per cento è addirittura uscito con il proprio capo.

Un modello, quello del capo e segretaria, che resiste ai decenni, con intrighi e complicate dinamiche tra colleghi e promozioni (Wilder ci fece uno dei suoi capolavori: “L’appartamento”), ma una cosa è certa: gran parte dei romantici da ufficio, il 53 per cento, pensa sia meglio tenere nel più assoluto riserbo queste relazioni.

Rosemary Haefner, global vice president of human resources di CareerBuilder, chiosa in fondo al sondaggio riferendosi alle sue colleghe donne e avvertendole che la passione ha creato poche carriere mentre ne ha distrutte tante:

«Sia che frequentiate un collega al vostro livello che a un livello superiore le relazioni in ufficio sono sempre complicate da gestire. La prima cosa che dovresti fare è assicurarti di conoscere la politica aziendale riguardo i rapporti affettivi tra colleghi. Ricorda sempre di mantenere una linea ben definita tra vita personale e lavorativa.»

Se invece sognate per il vostro San Valentino qualcosa di speciale, può essere utile sapere dove generalmente scocca la scintilla: coloro che ci sono passati dicono che gli amori da ufficio nascono in concomitanza di quelle situazioni sociali al di fuori dell’ambiente lavorativo: il 38 per cento si è semplicemente conosciuto lavorando insieme, il 12 per cento in pausa pranzo, il 9 per cento durante una gita della società, seguito da un incontro fortuito dopo il lavoro, specialmente durante l’aperitivo serale. Ora sapete tutto.

Fonte: Careerbuilder