Sabato 7 novembre, a conclusione del Convegno annuale che la Fondazione Fellini organizza in onore del grande cineasta italiano, scomparso il 31 ottobre del ’93, il regista americano Sidney Lumet riceverà, dal Presidente e collega Pupi Avati, il prestigioso Premio Fondazione Fellini 2009.

Dopo Martin Scorsese nel 2005, Roman Polanski nel 2006, Ermanno Olmi nel 2007 e Manoel de Oliveira nel 2008, la Fondazione, nata nel 1995 per volontà della sorella del regista Maddalena Fellini e del Comune di Rimini, ha deciso di premiare anche quest’anno una grande personalità del cinema mondiale. Lumet, che è regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico, raggiunse il successo già con il film d’esordio “Parola ai giurati” (1957), confermando poi il suo talento in pellicole come “Serpico” (1973), “Assassinio sull’Orient-Express” (1974), “Quinto Potere” (1976) fino al recente “Onora il padre e la madre”. Anche Hollywood volle rendere omaggio al regista, premiandolo nel 2004 con l’Oscar alla carriera.

Il Convegno organizzato dalla Fondazione Fellini per il 2009 propone come tema La sceneggiatura all’italiana: Fellini, Pinelli e gli altri ed è dedicato al critico Tullio Kezich, che ideò questo progetto pochi mesi prima di morire. L’appuntamento richiamerà molti esperti di cinema, storici e sceneggiatori presso il Teatro degli Atti di Rimini, dove verranno illustrate le prime esperienze creative di Fellini legate alla scrittura (per il cinema e per il varietà) e verrà approfondito il rapporto fra copione e rappresentazione cinematografica. I lavori del convegno, come da programma, inizieranno venerdì 6 novembre alle ore 15.00 e si concluderanno nella serata di sabato 7 novembre con l’assegnazione del premio a Sidney Lumet.

Il regista americano sarà impegnato già alle 12,30 di sabato presso la Cineteca del Comune di Rimini, dove inconterà la stampa, chiuderà poi il convegno con una relazione sul suo rapporto con il cinema di Fellini, che definì “il poeta visivo del cinema” in occasione di una retrospettiva organizzata a New York nel ’93.

Mi sento onorato di fare il suo stesso mestiere. Il Maestro ci ha aiutato a riscoprire il significato delle parole, ha ridefinito per noi il senso di grande e di poeta.

Il Premio Fellini consiste in una riproduzione in oro del disegno Colazione sull’erba, scena di un sogno dal quale il regista vincitore di 4 premi Oscar trasse ispirazione per lo spot della Banca di Roma girato nel 1991 (uno degli ultimissimi progetti prima della sua morte). Protagonisti dello spot sono Paolo Villaggio e Anna Falchi.

Quest’anno l’appuntamento è reso ancor più speciale e gradito grazie a due eventi aperti al pubblico: il primo è l’inaugurazione ufficiale della nuova sede della Fondazione Federico Fellini in via Nigra 26, la Casa-Museo Fellini, messa a disposizione dal Comune, che si terrà venerdì 6 novembre alle ore 18.30. Il secondo è la proiezione (con ingresso gratuito) del film di Lumet “Onora il padre e la madre”, che avrà luogo presso il Cinema Corso sabato 7 novembre alle ore 21.00.