Arriverà nelle sale italiane l’8 aprile l’attesissimo film “A Sud di New York“, opera prima di Elena Bonelli con protagonista Luca Napolitano, cantante e cantautore finalista alla in una delle passate edizioni di “Amici“, il programma condotto da Maria De Filippi. Il film è una teen commedy musicale che si ambienta tra le Puglie e New York.

Del cast fanno parte anche altri volti noti di “Amici” come Fioretta Mari, Marina Marchione e Patrick Rossi Gastaldi, oltre a Elena Bonelli, Franco Neri, Carmen Napolitano, Francesco Paolantoni, Gianluca Di Gennaro (“Ho sposato uno sbirro 2″), Gianfranco Gallo (“Un posto al sole”), e Nunzio de Luca (“I Cesaroni”).

Galleria di immagini: A sud di New York

In occasione della presentazione del film alla stampa, i protagonisti hanno incontrato i giornalisti alla Casa del Cinema di Roma. DireDonna ha partecipato all’evento, di seguito gli interventi più interessanti.

Come nasce questo film?

Elena Bonelli: “Ho voluto fare un film fresco, musicale, positivo che desse spazio a giovani. Dopo aver fatto un musical nel ’96 che ho portato in giro per il mondo, “Liza e l’inesauribile voglia di essere”, ho deciso di farne un film. Mi sono ispirata al musical, ma poi ho cambiato la trama. Il film si propone di raccontare una favola in musica. È stata un’esperienza unica e una grande dimostrazione d’affetto da parte degli amici che vi hanno collaborato.”.

Luca, com’è stata la tua esperienza?

“È stata un’esperienza bellissima. Oltre al film, abbiamo condiviso così tante cose. Ho ritrovato molti amici. Abbiamo creato una famiglia e c’era tanta sinergia”.

“Com’è stato lavorare con un esordiente come Napolitano?”

Elena Bonelli: “Luca interpreta Marco, entrambi cantano e scrivono canzoni. Ha una voce stupenda e vuole emergere. Era perfetto per questo ruolo. Ha scritto poi delle canzoni bellissime per il film! Ma è così pigro. Ogni mattina era un problema farlo alzare dal letto!”.

Fioretta Mari: “Mi ha fatto impazzire ad Amici. Ha imparato a recitare grazie a me, ai miei recital che facevamo nella trasmissione. È un ragazzo molto pigro! Ho lasciato la trasmissione da un anno perché non ci sono più attori. La possibilità di ritrovare i ragazzi nel film mi ha permesso di riprovare tutto quell’amore che c’era a Amici.

Infine Fioretta Mari ha lanciato un appello:

“È un film per i giovani affinché non smettano mai di sognare, soprattutto in questi tempi difficili e bui. Il successo del film stesso è nel messaggio ai giovani. Devono ricordarsi sempre che c’è un paese che si chiama Vinci!”.