Il fatidico “Sì” è stato detto: dopo aver scelto tra tantissimi abiti da sposa, finalmente il velo bianco è stato indossato e poi tolto, per lasciare spazio agli abiti del ricevimento. Una volta finita la celebrazione, quali sono i modi per conservare al meglio gli abiti da sposa?

Ecco 5 errori da non fare dopo il matrimonio per conservare gli abiti da sposa.

  1. Lavarlo in casa: come tutti gli altri vestiti preziosi, anche gli abiti da sposa richiedono una  pulizia approfondita ed accurata, che può essere eseguita solamente da professionisti. Lavarlo in casa, che sia a mano o in lavatrice, farebbe uscire i capi distrutti, logorati e rovinati.
  2. Chiuderlo in un sacco di plastica: secondo errore da non commettere mai con gli abiti da sposa è quello di chiuderli in un sacco di plastica, senza lasciargli aria per respirare. In questo caso, infatti, il rischio più immediato è l’ingiallimento del tessuto, a causa dell’assenza di ossigeno che ne permette la conservazione.
  3. Lasciarlo appeso nell’armadio: lasciare appesi gli abiti da sposa nell’armadio è un altro gravissimo errore. Questo perché il peso del capo, a lungo andare, può determinare uno sgualcimento dei tessuti e il cambiamento della forma, per via del peso che grava solamente sulle spalline.
  4. Riporlo in cantina o in soffitta: una cosa da non fare per nessun motivo al mondo con gli abiti da sposa è quello di riporli in luoghi umidi o dimenticati, soggetti a sbalzi di temperatura frequenti che potrebbero provocare un logorio più rapido. Divieto, dunque, a cantine e soffitte, che si dimostrano i luoghi meno adatti per conservare gli abiti da sposa.
  5. Non ritirarlo fuori mai: come tutti i ricordi, anche gli abiti da sposa devono essere rispolverati ogni tanto, facendo sì che possano rivedere la luce del sole. Questo, non solo per ricordare la bellezza del proprio amore, ma anche per scoprire eventuali problemi o danni che si manifestano, così da porvi rimedio nel più breve tempo possibile.