L’abbandono del pannolino per alcuni bambini può risultare davvero molto traumatico. Ai genitori il compito di tranquillizzare il proprio piccolo e accompagnarlo in questo nuovo stadio della sua indipendenza.

Non esiste un’età giusta per passare al vasino. In generale tra i 18 mesi e i 4 anni tutti i bambini riescono a raggiungere il traguardo. Non è una gara. Quindi è bene cercare sempre di assecondare i tempi soggettivi. Non permettete a nessuno di interferire in un momento così delicato per vostro figlio. Nessuna ansia. Aspettate che il bebè sia pronto.

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Sarà lui, infatti, a farvi capire che è finalmente giunto il momento giusto. A due anni comincerà a capire quando gli scappa la pipì e sarà in grado di dirvelo o di farvelo capire toccandosi più volte il pannolino. Un buon modo per abituare il piccolo al vasino potrebbe essere quello di lasciarne uno in giro per casa. Permetteteli di sperimentarlo, di giocarci,  di parlargli, di usarlo come cappello e di sedercisi su anche quando non è necessario. Può andar bene qualsiasi cosa purché il bambino cominci ad abituarsi alla sua presenza e quindi alla sua funzione. Il passaggio quasi mai è immediato, quindi non arrendetevi.

Alcuni bambini sviluppano poi una paura che può apparire assurda per la popò. Ecco perché è molto più difficile convincerli a farla nel vasino. Anche in questo caso nessuna forzatura. Provate a portarlo con voi in bagno, trasformate questo momento in qualcosa di divertente ad esempio salutando la popò prima di tirare l’acqua. Il bambino comincerà a capire che non c’è nulla di cui aver paura.

Una volta abituato a utilizzare il vasino durante il giorno ecco il secondo step da superare. Riuscire a togliere il pannolino anche di notte. In genere basteranno alcune settimane, ma non è una regola fissa. In alcuni casi è necessario aspettare i tre anni e anche di più. Prima di togliere il pannolino sarà bene attendere che per alcune notti questo rimanga completamente asciutto.

Non mancheranno alcuni “incidenti”. Nessuna paranoia. Basta prevenirli, evitando di far bere troppo il bambino prima di andare a letto e assicurandosi che sia passato dal bagno prima del lungo riposo notturno. Inoltre per salvaguardare il suo lettino sarà sufficiente ricoprire il suo materasso con un lenzuolino impermeabile.

Date libero sfogo ai complimenti appena il vostro bambino sarà in grado di passare tutta la notte senza sporcarsi. Evitate di sgridarlo, anzi rincuoratelo se qualche volta non sarà così efficiente. Per lui sarà già abbastanza frustrante alzarsi bagnato, inutile aggiungere altre umiliazioni.

L’ideale sarebbe iniziare durante l’estate, quando il bambino potrà stare più svestito e all’aperto. Ricordare spesso al piccolo di usare il vasino, soffermandoti sui suoi comportamenti positivi e tralasciando i piccoli incidenti di percorso. I primi giorni sarebbe meglio uscire il meno possibile e comunque portare sempre con sé l’occorrente per il pronto intervento: indumenti di ricambio, salviettine umidificate e un sacchetto di plastica.

Alcuni bambini preferiscono utilizzare subito il bagno dei grandi. Mai ostacolare questo desiderio piuttosto meglio munirsi di un riduttore che renderà tutto più semplice.

Cercate di affrontare il problema con tranquillità, senza farsi influenzare dai racconti di bambini che hanno abbandonato il pannolino senza problemi. Ogni bebè ha i suoi tempi. E una volta raggiunto l’obiettivo non preoccupatevi se dovesse retrocedere. Abituarsi al vasino è una fase in cui è normale che a ogni passo avanti possa corrisponda un passo indietro. Preparatevi a ricominciare da capo sempre con il sorriso.