Molte donne si accorgono di essere incinta quasi per caso, perché in realtà non erano alla ricerca di un figlio oppure perché avevano deciso di lasciare che la natura facesse il suo corso, senza usare precauzioni durante il sesso e tuttavia evitando di accanirsi nell’attesa della cicogna.

Quando la gravidanza arriva inaspettata, non si può fare altro che rimescolare le carte e prendere decisioni in merito alla propria salute a partire da quel momento, vagliando le abitudini malsane da abolire e, al contrario, privilegiando uno stile di vita sano.

Se invece si decide di tentare il concepimento, si può fare molto per garantire a se stesse e al potenziale feto le migliori condizioni di salute possibili, preparando il terreno in vista della gravidanza. Ci sono abitudini, infatti, che sarebbe meglio eliminare già nei mesi precedenti l’inizio della gestazione, comportamenti che potrebbero mettere a rischio bimbo e mamma.

Quali sono? Ci aiutiamo con un prontuario pubblicato sul sito Prenatal.it, un elenco di consigli stilato da un esperto del settore che raccomanda alle future mamme una serie di corretti comportamenti alimentari ma non solo.

Primo, le donne che vogliono un figlio dovrebbero abolire il vizio del fumo. I rischi per la salute del feto sono tanti, tanto più che recenti studi hanno dimostrato che anche il fumo passivo nuoce gravemente al benessere del bambino.

Stesso discorso vale per quanto concerne l’uso di stupefacenti e anche il consumo di alcolici, che entrambi gli aspiranti genitori dovrebbero limitare il più possibile anche perché, nel caso degli uomini, può compromettere la fertilità. Anche lo stress è nemico del concepimento, non tanto perché limita le probabilità di restare incinta, quanto perché una futura mamma in preda all’ansia non crea certamente intorno a se un ambiente favorevole per l’arrivo del piccolo. Meno ritmi frenetici, quindi, e convincersi a dire qualche no in più, quando serve.

Dal punto di vista alimentare meglio seguire un regime alimentare bilanciato e vario già alcuni mesi prima del concepimento, evitando di iniziare priprio nei mesi precedenti diete ipocaloriche che potrebbero privare il feto di principi nutritivi fondamentali per la crescita. Si parla di ferro e calcio innanzitutto.

Anche l’igiene intima non deve essere trascurata, nelle aspiranti mamme così come nei loro partner: accade spesso, infatti, che dopo aver contratto un’infezione localizzata nell’apparato riproduttivo, alcuni uomini inizino a manifestare problemi di fertilità.