Avere un figlio o decidere per l’aborto è da sempre una scelta complessa e sofferta, che implica una carico di dolore, di problemi e di riflessione. Ma c’è anche chi, in preda all’indecisione, consulta il popolo del Web tramite un sondaggio.

È la singolare iniziativa di una coppia di trentenni di Minneapolis, Pete e Alisha Arnold sposati da dieci anni, i quali non si sentono ancora pronti al grande passo e chiedono un consiglio per decidere della sorte del piccolo che lei porta in grembo da 18 settimane.

I due protagonisti hanno aperto un sito dove, oltre al sondaggio, aggiornano con ecografie, documenti riguardanti la piena salute del bambino e un diario quasi quotidiano.

Il sito è stato preso d’assalto e sommerso di votazioni, commenti, insulti e richieste di adozione per il nascituro, mentre la coppia è stata travolta da un’inaspettata quanto morbosa notorietà.

Molte le interviste già rilasciate ai mass media mentre si attende la data fatidica del 7 dicembre che rappresenta il tempo massimo, e consentito legalmente in Minnesota, per l’interruzione della gravidanza.

Come ha sostenuto Pete:

È come in Congresso: si vota ma il veto finale spetta al presidente.

Alisha ha sottolineato che la decisione di aprire un sito e di lanciare il sondaggio non rientra in un discorso di Campagna Pro Life, ma è una reale necessità.

Nella società del Grande Fratello, però, ci si domanda quanto sia sottile il confine tra privato e pubblico, cosa che forse non interessa più.