Respinta ogni iniziativa di sanatoria o di sospensione o revoca delle demolizioni degli edifici abusivi. Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato la delibera n. 1315 del 29 dicembre 2011.

E così cade nel vuoto qualsiasi tentativo di riaprire i termini e/o di proporre nuovi provvedimenti legislativi di condono o di sanatoria edilizia, di sospensione o di revoca delle demolizioni degli immobili abusivi, non costruiti secondo la legislazione statale e regionale in vigore.

L’assessore alla Democrazia Partecipativa Alberto Lucarelli chiarisce che con questo provvedimento l’Amministrazione comunale dimostra di voler operare esclusivamente secondo i principi della Costituzione Italiana, in base ai quali il territorio è ”bene comune, da tutelare per le future generazioni, mediante la pianificazione urbanistica partecipata e condivisa qual è quella in vigore nel territorio comunale di Napoli”.

Il comune di Napoli, in sintesi, intende promuovere una cultura di salvaguardia del territorio anche mediante una continua informazione ai cittadini sui vari aspetti ambientali e gestionali che riguardano il territorio e, allo scopo, svolge un’intensa attività di sensibilizzazione rivolta anche agli studenti napoletani.

Con questa scelta, Napoli potrà ora far fronte a tutte quelle attività che ledono i principi costituzionali per la tutela del territorio e la dignità umana, in rispetto agli articoli 5, 114, 117 e 118 della Costituzione. No, quindi, a nuovi condoni, ma intensificazione della lotta all’abusivismo con un sistema sempre più dinamico di demolizioni e l’impegno a risolvere l’emergenza abitativa sempre più incombente per dare una casa ai cittadini che ne hanno bisogno.